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Come anticipato pubblico l’esito del progetto che ha visto la rielaborazione dei materiali usati per l’allestimento delle metropolitane 1 e 2 di Milano tra il 1963 e il 1969. In particolare sono stati usati quattro elementi precisi: le lastre in Silipol che rivestono le pareti della Linea 1, ancora oggi prodotti dalla stessa ditta, la Mariotti Fulget srl. Il pavimento in gomma nera un tempo prodotto dalla Pirelli. I pannelli di acciaio smaltato un tempo prodotti dalle Smalterie Lombarde, poi Smaltodegin, purtroppo vittima della crisi e il simbolo per eccellenza del progetto: il corrimano di acciaio verniciato in rosso.

Questo risveglio “materico”, attraverso la sua rielaborazione, ha fatto bella mostra di se prima con qualche anticipazione durante l’ultimo Fuori Salone a Milano e poi il suo debutto definitivo presso la Biennale di Architettura di Chicago. Speriamo che la storia continui e che questi materiali traggano il massimo giovamento dal quel ritorno alle grandi produzioni del modernismo italiano; un tesoro sostanzialmente inesplorato.

 

LA UNO 
LA DUE
During the booming fifties and sixties in Italy everything was possible. The cultural avant-garde of the time was invited by companies and institutions to define a new manifesto of modernity.
The 1st November 1964 the first Italian subway line opened in Milan. At that time, the new infrastructure injected a new metropolitan idea in a country which was ready to embrace it.
The project of the stations was assigned to Franco Albini and Franca Helg, together with the graphic designer Bob Noorda. Aiming to give an outstanding identity to the new Milanese transport vector, their intervention was a modular superstructure able to dress a given infrastructural void.
For this occasion new materials were tested, such as the Silipol – a colourful stained concrete developed by Fulget – or the Pirelli black rubber floor – which later became mainstream; a productive effort that today, just fifty years later, appears as pure archeology.
LA UNO and LA DUE are two series of furniture pieces, which reinterprets the project for the Milanese Subway (Metropolitana Milanese) lines 1 and 2.
As an act of appropriation every component of the original project is removed from its context and transformed into a one-material object. The metropolitan project is dismantled and recomposed into a new domestic landscape.
 Project Name: 
LA UNO
LA DUE
 Project Credits
Architecture:
Piovenefabi
Photography: 
Giovanna Silva
Construction:
* The original Silipol Metropolitana colors have been redeveloped by DWA Design Studio in 2017.
In collaboration with:
Metroricerche
Giovanni Piovene
mob. +39 349 7242280
PIOVENEFABI
Corso Indipendenza 14
I-20129 Milano
tel.+39 02 36584547

 

LA UNO 
LA DUE

 

Durante gli anni del boom, tra i ’50 e ’60, in Italia tutto era possibile. L’avanguardia cultuale di allora era coinvolta dai privati e dal pubblico a definire un nuovo manifesto della modernità.

Il 1° novembre 1964 venne aperta la prima linea metropolitana di Milano. A quel tempo, la nuova infrastruttura, infuse una nuova idea di metropoli in un paese che era pronto a farla sua.

Il progetto delle stazioni fu assegnato a Franco Albini e Franca Helg, insieme con il designer grafico Bob Noorda. L’obiettivo era dare al nuovo mezzo di trasporto milanese un’identità rilevante; il loro intervento si concretizzò in una struttura modulare capace di vestire il vuoto di un’infrastruttura.

Per questa occasione furono sperimentati nuovi materiali, come il Silipol – un tipo ci cemento colorato sviluppato dalla Fulget – oppure il pavimento in gomma nera della Pirelli – che successivamente divenne uno standard; uno sforzo realizzativo che oggi, appena cinquant’anni dopo, appare come pura archeologia.

LA UNO e LA DUE sono due serie di mobili che reinterpretano il progetto delle linee 1 e 2 della metropolitana milanese.

In un atto di appropriazione ogni elemento del progetto originale è stato rimosso dal suo contesto e trasformato in un oggetto monomaterico. Il progetto della metropolitana è scomposto e ricomposto in un nuovo paesaggio domestico.

 

Nome del progetto:

LA UNO

LA DUE 

Progetto architettonico:

Piovenefabi

Fotografie:

Giovanna Silva

Realizzazione oggetti:

Mariotti Fulget Srl*

*I colori del Silipo sono stati rielaborati dallo studio DWA Design nel 2017

In collaborazione con:

Fondazione Franco Albini

Metroricerche

Giovanni Piovene
349 7242280
PIOVENEFABI
Corso Indipendenza 14
20129 Milano
tel.02 36584547

 

 

Foto Stefano Graziani:

 Qui qualche altra foto.

 

 

 

© 2017 Minici Giovanni Luca – www.metroricerche.it, si acconsente previo autorizzazione scritta dell’autore.


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SITO UFFICIALE

PETIZIONE PER IL COLLEGAMENTO M4-M3:

FIRMATE ORA!

ATTENZIONE! Ricordo a tutti i lettori che continua la campagna lanciata dall’Associazione MetroxMilano a favore del collegamento pedonale diretto tra M4 e M3 (clicca qui per maggiori informazioni), ricordatevi di firmare la petizione. E’ vero che il Comune ha annunciato che il collegamento verrà fatto, ma per adesso siamo solo allo studio di fattibilità, quindi molto lontani perfino dalla finanzabilità dell’opera (al di là delle promesse fatte). Ricordiamo che il CIPE ha impiegato molti mesi solo per approvare la variante Tricolore che era a costo zero! Pertanto vi invito a firmare e far firmare questa petizione che si è bloccata, inutilmente, subito dopo quello che, per ora, è solo un annuncio.

Stato dei cantieri relativo alle sole stazioni:

SAN CRISTOFORO Dal 15 marzo 2016 IN CORSO: scavo

SEGNERI Dal 17 marzo 2015 IN CORSO: consolidamente fondo

GELSOMINI Dall’11 giugno 2015 IN CORSO: scavo

FRATTINI Dal 26 febbraio 2015 IN CORSO: realizzazione strutture

TOLSTOJ Da maggi0 2015 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

WASHINGTON-BOLIVAR Da 31 agosto 2015 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

FOPPA Dal 2 settembre 2015 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

SOLARI Dal 27 agosto 2015 IN CORSO: scavo e consolidamento fondo

SANT’AMBROGIO Dal 22 febbraio 2016 IN CORSO: spostamento sottoservizi e realizzazione pareti perimetrali

DE AMICIS Dal 22 febbraio 2016 IN CORSO: spostamento sottoservizi

VETRA Dal 22 febbraio 2016: IN CORSO: scavo

SANTA SOFIA Dal 19 febbraio 2016 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

SFORZA-POLICLINICO Dal 01 marzo 2016, riaperto il 06 marzo 2017 IN CORSO: spostamento sottoservizi

SAN BABILA Dal 18 dicembre 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi

TRICOLORE Dal 5 agosto 2015 IN CORSO: scavo e consolidamento fondo

DATEO Dal 23 gennaio 2015 IN CORSO: realizzazione strutture

SUSA Dal 05 febbraio 2015 IN CORSO: realizzazione uscite

ARGONNE Dal 02 febbario 2015 IN CORSO: realizzazione uscite

FORLANINI FS Dal? IN CORSO: realizzazione uscite

QUARTIERE FORLANINI Dal? IN CORSO: realizzazione uscite

LINATE AEROPORTO Dal 28 maggio 2012 IN CORSO: realizzazione strutture e uscite

FASI REALIZZATIVE:

1)rimozione arredi e alberi

2)spostamento sottoservizi e formazione cantiere definitivo

3)scavo pareti perimetrali e consolidamento fondo

4)scavo e posa tiranti

5)realizzazione strutture

6)realizzazione uscite

7) installazione impianti e binari

8)sistemazione superficiali e allestimento stazioni

Le talpe solitamente attraversano le stazioni durante la fase 6. I collaudi avvengono durante la fase 9.

BOB = Bonifica da Ordigni Bellici della seconda guerra mondiale.

TRATTA EXPO

LINATE: continua rapidamente la realizzazione delle strutture interne del tronchino di manovra, mentre sembrano sospese le attività per la realizzazione della terza e ultima sezione del collegamento pedonale con l’aeroporto.

QUARITERE FORLANINI: sono in realizzazione gli scavi per la realizzazione delle uscite.

FORLANINI FS: ormai completata la realizzazione al rustico del complesso della stazione. Nel manufatto Sereni (“Pratone”) prosegue l’attività di supporto delle “talpe”.

TRATTA EST

ARGONNE: Sono state completate le strutture della stazione ad eccezione dello spazio utile a permettere il calaggio dei materiali e la manutenzione delle talpe. Le parti completate sono già state ricoperte con la terra. E’ iniziato lo scavo del primo tratto dell’uscita nord e dell’uscita nel parterre. Intanto parte dell’area di cantiere è stata resa di nuovo disponibile per la realizzazione della pista ciclabile di viale Argonne e di un campo bocce.

SUSA: sono state completate le strutture del manufatto “Argonne” e della stazione ad eccezione del consueto pozzo per il calaggio dei materiali e la manutenzione delle talpe. Intanto prendono forma le scale di uscita nel parterre, di cui le strutture sono già state parzialmente realizzate.

DATEO: terminato lo scavo si stanno realizzando le strutture interne della stazione. Intanto il 5 ottobre la talpa “Stefania” è entrata in stazione. Tra Dateo e Tricolore è stata conclusa la rimozione dei pozzi situati lungo il percorso delle talpe.

TRICOLORE: continuano le iniezioni per il consolidamento del fondo. In piazza Concordia prosegue rapidamente la rimozione dei tiranti del vicino parcheggio. I tiranti sono delle funi di acciaio che collegate alle pareti perimetrali dei parcheggi realizzati nei due lati nord e sud della piazza, non hanno più alcuna funzione strutturale ma la talpa potrebbe danneggiarsi e tirare questi cavi asportando parti della parete del parcheggio. Per questo motivo si stanno facendo degli scavi per permettere di tagliare questi cavi ed estrarli solo per le porzioni che insistono lungo il percorso delle due talpe.

TRATTA CENTRALE

SAN BABILA: proseguono i complessi lavori di spostamento dei sottoservizi. In via Cavallotti e in corso Europa prosegue a pieno ritmo lo spostamento della grossa conduttura fognaria, mentre in Largo Augusto rimane ormai solo un moncone della colonna del Verziere; intanto procede lo spostamento sottoservizi. La configurazione finale del cantiere, con la chiusura del tratto nord di Corso Europe a la riapertua in senso inverso di via Cavallotti, non avverrò prima dell’inizio del 2018. Il piccolo vano annesso alla stazione della linea 1, fisicamente posizionato in piazza San Babila, di cui sono state già realizzate sia le paratie che le iniezioni di consolidamento, sarà il punto in cui usciranno le scale (fisse e mobili) di collegamento tra la M1 e la M4. Non sono stati ancora avviati i lavori per il vano di stazione vero e proprio.

SFORZA POLICLINICO: treminata la rimozione del parcheggio sono stare realizzate le corree di guida per la realizzazione delle pareti della stazione, lato Università. Restano da asportare le pareti su via Sforza, che avendo un valore archeologico, verranno probabilmente smontate.

SANTA SOFIA: nel cantiere, che ha raggiunto la sua forma definitiva, è in corso la realizzazione delle pareti nord.

VETRA: terminata la prima fase di consolidamento è inziata la formazione della trave di coronamento e lo scavo.

DE AMICIS: continuano i lavori di rimozione delle interferenze e dei sottoservizi. A breve dovrebbe avvenire lo smontaggio e stoccaggio temporaneo del muro medioevale rinvenuto durante gli scavi; questa operazione permetterà la conservazione del manufatto e la sua collocazione futura nel mezzanino della stazione. Una volta rimosso il reperto archeologico si potrà procedere con la realizzazione delle pareti della stazione.

SANT’AMBROGIO: sospesa la realizzazione delle pareti della stazione, continua lo spostamento servizi in via Carducci.

TRATTA OVEST

SOLARI: completata la rimozione di circa metà del terreno nel vano stazione, si sta ora procedendo con le iniezioni per il consolidamento del fondo.

FOPPA: completate le pareti sul lato nord è stata realizzata la mensola che dovrà ospitare la viabilità provvisoria durante la costruzione della stazione. Intanto è iniziata la realizzazione delle pareti sul lato sud.

WASHINGTON-BOLIVAR: continua la realizzazione delle pareti perimetrali della stazione.

TOLSTOJ: continua la realizzazione delle pareti di stazione. Anche in questo caso verranno realizzate delle mensole per creare la viabilità provvisoria durante la costruzione della stazione.

FRATTINI: Le strutture sono ormai completate fatto salvo l’accesso per la manutenzione delle talpe. Il resto del vano è in fase di reinterro. A breve dovrebbe iniziare la realizzazione delle uscite.

GELSOMINI: è iniziato lo scavo del lato sud e la posa del primo ordine di tiranti mentre prosegue la realizzazione delle pareti.

SEGNERI: per effettuare ulteriori iniezioni di consolidamento, circa i 2/3 della stazione sono state nuovamente riempite di terra per circa metà dell’altezza di scavo.

SAN CRISTOFORO: è iniziato lo scavo del volume della stazione. Nel manufatto Ronchetto è iniziato l’assemblaggio delle due talpe che scaveranno la tratta Ovest, mentre prosegue la realizzazione delle strutture.

PER UN DETTAGLIO SUL METODO DI REALIZZAZIONE DELLE PARATIE DI STAZIONE: CLICCA QUI

Finalmente inizia a girare una foto dell’allestimento di prova della Metro 4. Certamente meglio della Metro5 “lilla”, ma non è certo una cosa difficile da fare. Quello che si nota è l’assenza di una ricerca specifica. In pratica si è andati sull’”usato sicuro” di matrice “nordica” (vedi Copenhagen), come era previsto proprio per la M5. Sulla segnaletica bene la striscia continua; ignorate i caratteri scelti perchè si useranno quelli standard delle altre linee, ovvero la rivisitazione del carattere “Noorda” a sua volta derviazione dell’Helvetica.

Ma visto quello che si fa oggi (vedi link sotto), sopratutto in tema di materiali, visto che le strutture e i volumo sono già definiti, la capitale mondiale del design si può fermare a questo?

MOSCA

BUDAPEST

E, soprattutto:

LONDRA CROSSRAIL

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

 

Foto Marco Vergini:

Foto da Google Earth:

Ecco la planimetria con la proposta di trasporto e stoccaggio dello smarino (le terre di scavo dei tunnel) in area Pratone e via Gatto. In parole semplici, il nastro trasportatore uscirà dai due tunnel nell’area del manufatto Sereni (Pratone) e passerà in un tunnel esistente sotto la stazione Forlanini FS delle ferrovie. Qua passera allo scoperto nella cosiddetta “area interclusa” e poi si inserirà nel sottopasso ferroviario esistente che passa sotto la linea veloce Rogoredo-Lambrate, dove potrà in breve tempo essere realizzata anche la pista ciclabile di connessione tra viale Argonne e il Parco Forlanini. Uscito dal sottopasso, il nastro trasportatore inizierà la sua risalita fino alla torre posta al centro dell’area di deposito temporaneo del materiale. Il nastro trasportatore sarà coperto per evitare la dispersione delle terre, che, comunque, sono appositamente imbevuti di un liquido che evita la dispersione di polveri.

Quale uscita sud per la stazione Argonne? Il dibattito in consiglio di zona è stato vivo e con posizioni trasversali che divisono gli opposti fronti. Meglio l’uscita originale (in verde) verso il marciapiede sud verso la via privata Marciano, o meglio l’uscita verso ovest (in rosso) con la scala all’interno del parterre? La prima eviterebbe di attraversare la strada, ma si troverebbe lontana dalle fermate del trasporto pubblico (filovia 93). La seconda sarebbe più vicina comoda per connettersi con la 93 e l’incrocio di Largo di Porto di Classe, ma richiederebbe l’attraversamento della strada. Io sono favorevole alla seconda opzione, più razionale, ma mi chiedo perchè non farle entrambe?

Foto Prosugno:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Ecco i punti per il monotiraggio dei palazzi in area di scavo:

Foto Comitato Concordia:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Largo Augusto:

Foto da Google Earth:

Via Cavallotti:

Corso Europa:

Ecco la planimetria della nuova conformazione del cantiere attualmente operativa:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Fase attuale:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Anche in Solari sono arrivati i punti di controllo per la stabilità degli edifici.

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto jacopobianchi:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Il deposito:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

 

 

 

 

© 2017 Minici Giovanni Luca – www.metroricerche.it, si acconsente l’uso di questo articolo e delle immagini citandone l’autore e la fonte, ad esclusione delle immagini di proprietà di terzi, come chiaramente indicato.

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FIRMATE ORA!

ATTENZIONE! Ricordo a tutti i lettori che continua la campagna lanciata dall’Associazione MetroxMilano a favore del collegamento pedonale diretto tra M4 e M3 (clicca qui per maggiori informazioni), ricordatevi di firmare la petizione. E’ vero che il Comune ha annunciato che il collegamento verrà fatto, ma per adesso siamo solo allo studio di fattibilità, quindi molto lontani perfino dalla finanzabilità dell’opera (al di là delle promesse fatte). Ricordiamo che il CIPE ha impiegato molti mesi solo per approvare la variante Tricolore che era a costo zero! Pertanto vi invito a firmare e far firmare questa petizione che si è bloccata, inutilmente, subito dopo quello che, per ora, è solo un annuncio.

Stato dei cantieri relativo alle sole stazioni:

SAN CRISTOFORO Dal 15 marzo 2016 IN CORSO: scavo

SEGNERI Dal 17 marzo 2015 IN CORSO: consolidamente fondo

GELSOMINI Dall’11 giugno 2015 IN CORSO: scavo

FRATTINI Dal 26 febbraio 2015 IN CORSO: realizzazione strutture

TOLSTOJ Da maggi0 2015 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

WASHINGTON-BOLIVAR Da 31 agosto 2015 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

FOPPA Dal 2 settembre 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e realizzazione pareti perimetrali

SOLARI Dal 27 agosto 2015 IN CORSO: scavo e consolidamento fondo

SANT’AMBROGIO Dal 22 febbraio 2016 IN CORSO: spostamento sottoservizi e realizzazione pareti perimetrali

DE AMICIS Dal 22 febbraio 2016 IN CORSO: spostamento sottoservizi

VETRA Dal 22 febbraio 2016: IN CORSO: scavo

SANTA SOFIA Dal 19 febbraio 2016 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

SFORZA-POLICLINICO Dal 01 marzo 2016, riaperto il 06 marzo 2017 IN CORSO: spostamento sottoservizi

SAN BABILA Dal 18 dicembre 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi

TRICOLORE Dal 5 agosto 2015 IN CORSO: scavo e consolidamento fondo

DATEO Dal 23 gennaio 2015 IN CORSO: realizzazione strutture

SUSA Dal 05 febbraio 2015 IN CORSO: realizzazione uscite

ARGONNE Dal 02 febbario 2015 IN CORSO: realizzazione uscite

FORLANINI FS Dal? IN CORSO: realizzazione uscite

QUARTIERE FORLANINI Dal? IN CORSO: realizzazione uscite

LINATE AEROPORTO Dal 28 maggio 2012 IN CORSO: realizzazione strutture e uscite

FASI REALIZZATIVE:

1)rimozione arredi e alberi

2)spostamento sottoservizi e formazione cantiere definitivo

3)scavo pareti perimetrali e consolidamento fondo

4)scavo e posa tiranti

5)realizzazione strutture

6)realizzazione uscite

7) installazione impianti e binari

8)sistemazione superficiali e allestimento stazioni

Le talpe solitamente attraversano le stazioni durante la fase 6. I collaudi avvengono durante la fase 9.

BOB = Bonifica da Ordigni Bellici della seconda guerra mondiale.

AVANZAMENTO COMPLESSIVO:

22,7% al 28/02/2017

TRATTA EXPO

LINATE: è terminato lo scavo del tronchino mentre è iniziata la realizzazione delle strutture partendo dal lato idroscalo. Prosegue il consolidamento utile allo scavo dell’ultimo tratto del tunnel di collegamento con l’aeroporto.

QUARITERE FORLANINI: sono in realizzazione gli scavi per la realizzazione delle uscite.

FORLANINI FS: ormai completata la realizzazione al rustico del complesso della stazione, in parte già reinterrata, continua l’installazione degli impianti. Nel manufatto Sereni (“Pratone”) prosegue l’attività di supporto delle “talpe”.

TRATTA EST

ARGONNE: Sono state completate le strutture della stazione ad eccezione dello spazio utile a permettere il calaggio dei materiali e la manutenzione delle talpe. Le parti completate sono già state ricoperte con la terra. E’ iniziato lo scavo del primo tratto dell’uscita nord e dell’uscita nel parterre.

SUSA: sono state completate le strutture del manufatto “Argonne” mentre sono ancora parziali quelle della stazione, per permettere il calaggio dei materiali e la manutenzione delle talpe. Intanto prosegue la prima fase della realizzazione delle uscite.

DATEO: terminato lo scavo si stanno realizzando le strutture interne della stazione. Intanto il 5 ottobre la talpa “Stefania” è entrata in stazione. Tra Dateo e Tricolore prosegue la rimozione dei pozzi situati lungo il percorso delle talpe. Si tratta di Manufatti realizzati a partire dai primi del ’900, costituiti da tradizionali pareti in mattoni incamiciate con un tubo metallico; proprio la componente metallica potrebbe danneggiare la fresa della talpa.

TRICOLORE: terminata la realizzazione delle pareti perimetriali è stata rimossa circa metà della terra all’interno del volume e sono state avviate le iniezioni per il consolidamento del fondo e la posa dei tiranti. In piazza Concordia prosegue rapidamente la rimozione dei tiranti del vicino parcheggio. I tiranti sono delle funi di acciaio che collegate alle pareti perimetrali dei parcheggi realizzati nei due lati nord e sud della piazza, non hanno più alcuna funzione strutturale ma la talpa potrebbe danneggiarsi e tirare questi cavi asportando parti della parete del parcheggio. Per questo motivo si stanno facendo degli scavi per permettere di tagliare questi cavi ed estrarli solo per le porzioni che insistono lungo il percorso delle due talpe.

TRATTA CENTRALE

SAN BABILA: proseguono i complessi lavori di spostamento dei sottoservizi. In via Cavallotti e in corso Europa prosegue a pieno ritmo lo spostamento della grossa conduttura fognaria, mentre in Largo Augusto rimane ormai solo un moncone della colonna del Verziere; intanto procede lo spostamento sottoservizi. La configurazione finale del cantiere, con la chiusura del tratto nord di Corso Europe a la riapertua in senso inverso di via Cavallotti, non avverrò prima dell’inizio del 2018. Il piccolo vano annesso alla stazione della linea 1, fisicamente posizionato in piazza San Babila, di cui sono state già realizzate sia le paratie che le iniezioni di consolidamento, sarà il punto in cui usciranno le scale (fisse e mobili) di collegamento tra la M1 e la M4. Pertanto non sono stati ancora avviati i lavori per il vano di stazione vero e proprio.

SFORZA POLICLINICO: continuano i lavori di rimozione dei sottoservizi, mentre è stata conclusa la demolizione del parcheggio. Restano da asportare le pareti su via Sforza, che avendo un  valore archeologico, verranno probabilmente smontate.

SANTA SOFIA: nel cantiere, che ha raggiunto la sua forma definitiva, è in corso la realizzazione delle pareti nord.

VETRA: terminata la prima fase di consolidamento è inziata la formazione della trave di coronamento e lo scavo.

DE AMICIS: continuano i lavori di rimozione delle interferenze e dei sottoservizi. A breve dovrebber avvenire lo smontaggio e stoccaggio temporaneo del muro medioevale rinvenuto durante gli scavi; questa operazione permetterà la conservazione del manufatto e la sua collocazione futura nel mezzanino della stazione. Una volta rimosso il reperto archeologico si potrà procedere con la realizzazione delle pareti della stazione.

SANT’AMBROGIO: sospesa la realizzazione delle pareti della stazione, continua lo spostamento servizi in via Carducci.

TRATTA OVEST

SOLARI: completata la rimozione di circa metà del terreno nel vano stazione, si sta ora procedendo con le iniezioni per il consolidamento del fondo.

FOPPA: completate le pareti sul lato nord è stata realizzata la mensola che dovrà ospitare la viabilità provvisoria durante la costruzione della stazione. Intanto  è iniziata la realizzazione delle pareti sul lato sud, mentre sono già in realizzazione le uscite, probabilmente per evitare future interruzioni della viabilità.

WASHINGTON-BOLIVAR: è iniziata la realizzazione delle pareti perimetrali anche per la stazione.

TOLSTOJ: continua la realizzazione delle pareti di stazione. Anche in questo caso verranno realizzate delle mensole per creare la viabilità provvisoria durante la costruzione della stazione.

FRATTINI: Le strutture sono ormai completate fatto salvo l’accesso per la manutenzione delle talpe. Il resto del vano è in fase di reinterro. A breve dovrebbe iniziare la realizzazione delle uscite.

GELSOMINI: è iniziato lo scavo del lato sud e la posa del primo ordine di tiranti mentre prosegue la realizzazione delle pareti.

SEGNERI: per effettuare ulteriori iniezioni di consolidamento, circa i 2/3 della stazione sono state nuovamente riempite di terra per circa metà dell’altezza di scavo.

SAN CRISTOFORO: è iniziato lo scavo del volume della stazione. Nel manufatto Ronchetto è iniziato l’assemblaggio delle due talpe che scaveranno la tratta Ovest, mentre prosegue la realizzazione delle strutture.

PER UN DETTAGLIO SUL METODO DI REALIZZAZIONE DELLE PARATIE DI STAZIONE: CLICCA QUI

Finalmente inizia a girare una foto dell’allestimento di prova della Metro 4. Certamente meglio della Metro5 “lilla”, ma non è certo una cosa difficile da fare. Quello che si nota è l’assenza di una ricerca specifica. In pratica si è andati sull’”usato sicuro” di matrice “nordica” (vedi Copenhagen), come era previsto proprio per la M5. Sulla segnaletica bene la striscia continua; ignorate i caratteri scelti perchè si useranno quelli standard delle altre linee, ovvero la rivisitazione del carattere “Noorda” a sua volta derviazione dell’Helvetica.

Ma visto quello che si fa oggi (vedi link sotto), sopratutto in tema di materiali, visto che le strutture e i volumo sono già definiti, la capitale mondiale del design si può fermare a questo?

MOSCA

BUDAPEST

E, soprattutto:

LONDRA CROSSRAIL

 

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto Marco Vergini:

Foto da Google Earth:

Ecco la planimetria con la proposta di trasporto e stoccaggio dello smarino (le terre di scavo dei tunnel) in area Pratone e via Gatto. In parole semplici, il nastro trasportatore uscirà dai due tunnel nell’area del manufatto Sereni (Pratone) e passerà in un tunnel esistente sotto la stazione Forlanini FS delle ferrovie. Qua passera allo scoperto nella cosiddetta “area interclusa” e poi si inserirà nel sottopasso ferroviario esistente che passa sotto la linea veloce Rogoredo-Lambrate, dove potrà in breve tempo essere realizzata anche la pista ciclabile di connessione tra viale Argonne e il Parco Forlanini. Uscito dal sottopasso, il nastro trasportatore inizierà la sua risalita fino alla torre posta al centro dell’area di deposito temporaneo del materiale. Il nastro trasportatore sarà coperto per evitare la dispersione delle terre, che, comunque, sono appositamente imbevuti di un liquido che evita la dispersione di polveri.

Quale uscita sud per la stazione Argonne? Il dibattito in consiglio di zona è stato vivo e con posizioni trasversali che divisono gli opposti fronti. Meglio l’uscita originale (in verde) verso il marciapiede sud verso la via privata Marciano, o meglio l’uscita verso ovest (in rosso) con la scala all’interno del parterre? La prima eviterebbe di attraversare la strada, ma si troverebbe lontana dalle fermate del trasporto pubblico (filovia 93). La seconda sarebbe più vicina comoda per connettersi con la 93 e l’incrocio di Largo di Porto di Classe, ma richiederebbe l’attraversamento della strada. Io sono favorevole alla seconda opzione, più razionale, ma mi chiedo perchè non farle entrambe?

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto arrivo talpa: clicca qua.

Video arrivo talpa: clicca qua.

Foto da Google Earth:

Ecco i punti per il monotiraggio dei palazzi in area di scavo:

Scavi attraverso i quali vengono i tagliati i cavi dei tiranti. Se lasciati in posizione la Talpa, oltra a possibili danneggiamente, potrebbe strapparli danneggiando le strutture a cui sono connessi.

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Largo Augusto:

Foto da Google Earth:

Via Cavallotti:

Corso Europa:

Ecco la planimetria della nuova conformazione del cantiere attualmente operativa:

Foto da Google Earth:

Foto Papoff:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Fase attuale:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Anche in Solari sono arrivati i punti di controllo per la stabilità degli edifici.

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Il deposito:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

 

 

 

 

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FIRMATE ORA!

ATTENZIONE! Ricordo a tutti i lettori che continua la campagna lanciata dall’Associazione MetroxMilano a favore del collegamento pedonale diretto tra M4 e M3 (clicca qui per maggiori informazioni), ricordatevi di firmare la petizione. E’ vero che il Comune ha annunciato che il collegamento verrà fatto, ma per adesso siamo solo allo studio di fattibilità, quindi molto lontani perfino dalla finanzabilità dell’opera (al di là delle promesse fatte). Ricordiamo che il CIPE ha impiegato molti mesi solo per approvare la variante Tricolore che era a costo zero! Pertanto vi invito a firmare e far firmare questa petizione che si è bloccata, inutilmente, subito dopo quello che, per ora, è solo un annuncio.

Stato dei cantieri relativo alle sole stazioni:

SAN CRISTOFORO Dal 15 marzo 2016 IN CORSO: consolidamento fondo e scavo

SEGNERI Dal 17 marzo 2015 IN CORSO: scavo

GELSOMINI Dall’11 giugno 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e consolidamento fondo

FRATTINI Dal 26 febbraio 2015 IN CORSO: realizzazione strutture

TOLSTOJ Da maggi0 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e realizzazione pareti perimetrali

WASHINGTON-BOLIVAR Da 31 agosto 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e realizzazione pareti perimetrali

FOPPA Dal 2 settembre 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e realizzazione pareti perimetrali

SOLARI Dal 27 agosto 2015 IN CORSO: scavo

SANT’AMBROGIO Dal 22 febbraio 2016 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

DE AMICIS Dal 22 febbraio 2016 IN CORSO: spostamento sottoservizi

VETRA Dal 22 febbraio 2016: IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

SANTA SOFIA Dal 19 febbraio 2016 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

SFORZA-POLICLINICO Dal 01 marzo 2016, riaperto il 06 marzo 2017 IN CORSO: spostamento sottoservizi e interferenze

SAN BABILA Dal 18 dicembre 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi

TRICOLORE Dal 5 agosto 2015 IN CORSO: scavo e consolidamento fondo

DATEO Dal 23 gennaio 2015 IN CORSO: realizzazione strutture

SUSA Dal 05 febbraio 2015 IN CORSO: realizzazione uscite

ARGONNE Dal 02 febbario 2015 IN CORSO: realizzazione uscite

FORLANINI FS Dal? IN CORSO: realizzazione uscite

QUARTIERE FORLANINI Dal? IN CORSO: realizzazione uscite

LINATE AEROPORTO Dal 28 maggio 2012 IN CORSO: realizzazione strutture e uscite

FASI REALIZZATIVE:

1)rimozione arredi e alberi

2)spostamento sottoservizi e formazione cantiere definitivo

3)scavo pareti perimetrali e consolidamento fondo

4)scavo e posa tiranti

5)realizzazione strutture

6)realizzazione uscite

7) installazione impianti e binari

8)sistemazione superficiali e allestimento stazioni

Le talpe solitamente attraversano le stazioni durante la fase 6. I collaudi avvengono durante la fase 9.

BOB = Bonifica da Ordigni Bellici della seconda guerra mondiale.

AVANZAMENTO COMPLESSIVO:

22,7% al 28/02/2017

TRATTA EXPO

LINATE: è terminato lo scavo del tronchino mentre è iniziata la realizzazione delle strutture partando dal lato idroscalo. Prosegue il consolidamento utile allo scavo dell’ultimo tratto del tunnel di collegamento con l’aeroporto.

QUARITERE FORLANINI: sono in realizzazione gli scavi per la realizzazione delle uscite.

FORLANINI FS: ormai completata la realizzazione al rustico del complesso della stazione, in parte già reinterrata, continua l’installazione degli impianti. Nel manufatto Sereni (“Pratone”) prosegue l’attività di supporto delle “talpe”.

TRATTA EST

ARGONNE: Sono state completate le strutture della stazione ad eccezione dello spazio utile a permettere il calaggio dei materiali e la manutenzione delle talpe. Le parti completate sono già state ricoperte con la terra. E’ iniziato lo scavo del primo tratto dell’uscita nord.

SUSA: sono state completate le strutture del manufatto “Argonne” mentre sono ancora parziali quelle della stazione, per permettere il calaggio dei materiali e la manutenzione delle talpe attualmente ferme in questa stazione. Intanto prosegue la prima fase della realizzazione delle uscite.

DATEO: terminato lo scavo si stanno realizzando le strutture dei piani posti sul fondo per permettere l’arrivo delle due talpe.

TRICOLORE: terminata la realizzazione delle pareti perimetriali è stata rimossa circa metà della terra all’interno del volume e sono state avviate le iniezioni per il consolidamento del fondo e la posa dei tiranti.

TRATTA CENTRALE

SAN BABILA: proseguono i complessi lavori di spostamento dei sottoservizi. In via Cavallotti e in corso Europa prosegue a pieno ritmo lo spostamento della grossa conduttura fognaria, mentre in Largo Augusto rimane ormai solo un moncone della colonna del Verziere; intanto procede lo spostamento sottoservizi.

SFORZA POLICLINICO: continuano i lavori di rimozione delle interferenze e dei sottoservizi.

SANTA SOFIA: nel cantiere, che ha raggiunto la sua forma definitiva, sta per iniziare la realizzazione delle pareti nord della stazione.

VETRA: continua la realizzazione delle paratie della stazione.

DE AMICIS: continuano i lavori di rimozione delle interferenze e dei sottoservizi. A breve dovrebber avvenire lo smontaggio e stoccaggio temporaneo del muro medioevale rinvenuto durante gli scavi; questa operazione permetterà la conservazione del manufatto e la sua collocazione futura nel mezzanino della stazione. Una volta rimosso il reperto archeologico si potrà procedere con la realizzazione delle pareti della stazione.

SANT’AMBROGIO: prosegue la realizzazione delle parati della stazione e lo spostamento servizi in via Carducci.

TRATTA OVEST

SOLARI: completata la rimozione di circa metà del terreno nel vano stazione si sta ora procedendo con le iniezioni per il consolidamento del fondo.

FOPPA: completate le pareti sul lato nord è stata realizzata la mensola che dovrà ospitare la viabilità provvisoria durante la costruzione della stazione. Intanto sta per iniziare la realizzazione delle pareti sul lato sud mentre sono già in realizzazione le uscite, probabilmente per evitare future interruzioni della viabilità.

WASHINGTON-BOLIVAR: prosegue il lungo lavoro di spostamento sottoservizi con le ultime opere presso l’incrocio con via Washington, mentre è stata avviata anche la BOB (ricerca ordigni bellici). Prosegue la realizzazione delle pareti lungo il manufatto adiacente.

TOLSTOJ: sono ripresi a gran ritmo i lavori, prosegue quindi lo spostamento sottoservizi e, contemporaneamente, anche lo scavo delle pareti. Anche in questo caso verranno realizzate delle mensole per creare la viabilità provvisoria durante la costruzione della stazione.

FRATTINI: Le strutture sono ormai completate fatto salvo l’accesso per la manutenzione delle talpe. Il resto del vano è in fase di reinterro. A breve dovrebbe iniziare la realizzazione delle uscite.

GELSOMINI: è iniziato lo scavo del lato sud e la posa del primo ordine di tiranti mentre prosegue la realizzazione delle pareti.

SEGNERI: per effettuare ulteriori iniezioni di consolidamento, circa i 2/3 della stazione sono state nuovamente riempite di terra per circa metà dell’altezza di scavo. Nella parte rimanente prosegue la realizzazione delle strutture.

SAN CRISTOFORO: è iniziato lo scavo del volume della stazione. Nel manufatto Ronchetto è terminato lo scavo fino alla rampa di uscita verso il deposito, ed è subito iniziata la fase di realizzazione delle strutture che procede rapidamente. Una volta completata si potrà iniziare con il montaggio delle due talpe e dei relativi macchinari di supporto.

PER UN DETTAGLIO SUL METODO DI REALIZZAZIONE DELLE PARATIE DI STAZIONE: CLICCA QUI

Finalmente inizia a girare una foto dell’allestimento di prova della Metro 4. Certamente meglio della Metro5 “lilla”, ma non è certo una cosa difficile da fare. Quello che si nota è l’assenza di una ricerca specifica. In pratica si è andati sull’”usato sicuro” di matrice “nordica” (vedi Copenhagen), come era previsto proprio per la M5. Sulla segnaletica bene la striscia continua; ignorate i caratteri scelti perchè si useranno quelli standard delle altre linee, ovvero la rivisitazione del carattere “Noorda” a sua volta derviazione dell’Helvetica.

Ma visto quello che si fa oggi (vedi link sotto), sopratutto in tema di materiali, visto che le strutture e i volumo sono già definiti, la capitale mondiale del design si può fermare a questo?

MOSCA

BUDAPEST

E, soprattutto:

LONDRA CROSSRAIL

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto Marco Vergini:

Foto da Google Earth:

Ecco la planimetria con la proposta di trasporto e stoccaggio dello smarino (le terre di scavo dei tunnel) in area Pratone e via Gatto. In parole semplici, il nastro trasportatore uscirà dai due tunnel nell’area del manufatto Sereni (Pratone) e passerà in un tunnel esistente sotto la stazione Forlanini FS delle ferrovie. Qua passera allo scoperto nella cosiddetta “area interclusa” e poi si inserirà nel sottopasso ferroviario esistente che passa sotto la linea veloce Rogoredo-Lambrate, dove potrà in breve tempo essere realizzata anche la pista ciclabile di connessione tra viale Argonne e il Parco Forlanini. Uscito dal sottopasso, il nastro trasportatore inizierà la sua risalita fino alla torre posta al centro dell’area di deposito temporaneo del materiale. Il nastro trasportatore sarà coperto per evitare la dispersione delle terre, che, comunque, sono appositamente imbevuti di un liquido che evita la dispersione di polveri.

Foto MM:

Quale uscita sud per la stazione Argonne? Il dibattito in consiglio di zona è stato vivo e con posizioni trasversali che divisono gli opposti fronti. Meglio l’uscita originale (in verde) verso il marciapiede sud verso la via privata Marciano, o meglio l’uscita verso ovest (in rosso) con la scala all’interno del parterre? La prima eviterebbe di attraversare la strada, ma si troverebbe lontana dalle fermate del trasporto pubblico (filovia 93). La seconda sarebbe più vicina comoda per connettersi con la 93 e l’incrocio di Largo di Porto di Classe, ma richiederebbe l’attraversamento della strada. Io sono favorevole alla seconda opzione, più razionale, ma mi chiedo perchè non farle entrambe?

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Ecco i punti per il monotiraggio dei palazzi in area di scavo:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Largo Augusto:

Foto da Google Earth:

Via Cavallotti:

Corso Europa:

Ecco la planimetria della nuova conformazione del cantiere attualmente operativa:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto Papoff:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Fase attuale:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Anche in Solari sono arrivati i punti di controllo per la stabilità degli edifici.

In questa prima foto è chiaramente visibile la base e il muro laterale della mensola in calcestruzzo armato, dove passerà la viabilità provvisoria.

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Manufatto cambio marcia:

Foto da Google Earth:

Foto Jacopobianchi:

Foto da Google Earth:

Foto Cremonini (luglio):

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Manufatto Ronchetto:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto Cannulli Scavi:

Foto da Google Earth:

Manufatto Tirana:

Il deposito:

Foto da Google Earth:

 

 

 

 

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Recentemente sono stato contattato per delle informazioni sui materiali usati per l’allestimento della Linea 1 nel 1964 e della Linea 2 nel 1969. A questi molto noti, ovvero le lastre in Silipol (MM1), i pannelli di acciaio smaltato (MM2) e il pavimento di gomma a bolli Pirelli, si erano aggiunti dei pannelli a forma “piramidale” tecnicamente “bugnato”, usati nella stazione Sesto Marelli. In effetti, non capivo il perché di questo caso unico su una stazione originale del 1964 e avevo dato per scontato fossero stati installati dopo il prolungamento a Sesto FS. Invece non è così, quei pannelli, comunque unici nel loro genere visto che nelle altre stazioni è stato usato il vetro serigrafato, non nascono da un progetto di allestimento originale, ma dalla ricostruzione della stazione avvenuta nel 1982 dopo un attentato incendiario. Sì, infatti, la stazione fu distrutta da un incendio appiccato alle 23,45 del 26 aprile 1982 da una militante del “Movimento rivoluzionario proletario offensivo”. Una storia da anni di piombo di cui pochissimi si ricordano e nulla risulta online. Il fatto che, fortunatamente, nessuno sia rimasto vittima o ferito nell’attentato, e l’enorme quantità di gesti simili fatti in quegli anni, ha contribuito a far dimenticare il tutto. Tuttavia lo “scherzetto” costò la bellezza di 15 miliardi dell’epoca, circa 20 milioni di euro attuali (calcolando l’inflazione). Infatti, come potete vedere dall’unica foto a colori, sono evidenti i danni alla struttura. Inoltre furono distrutti due treni (11 vetture) e tutti gli impianti e gli arredi originali. Interessante il particolare dell’innesco, con oggetto i “sedili imbottiti” di quello che era evidentemente uno dei primi prototipi di treno del 1964, prima che venissero installati i sedili ignifughi in resina, cosa che fu fatta per tutti i treni proprio dopo questo attentato. Sesto Marelli all’epoca era ancora il capolinea, pertanto la linea dovette essere prima arrestata a Gorla, e poi, circa fine maggio, a Villa San Giovanni. La stazione fu riaperta dopo solo cinque mesi il 19 settembre 1982. L’articolo ci dice anche che questo fu il terzo tentativo di appiccare un incendio a Sesto Marelli, che all’epoca era l’unica stazione della “Stalingrado d’Italia”.

Articolo dal Corriere della Sera del 28 aprile 1982:

Articolo dal Corriere della Sera del 19 settembre 1982:

L’unica foto a colori reperita (da “Un uomo onesto”, di Monica Zapelli, Sperling&Kupfer):

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PETIZIONE PER IL COLLEGAMENTO M4-M3:

FIRMATE ORA!

ATTENZIONE! Ricordo a tutti i lettori che continua la campagna lanciata dall’Associazione MetroxMilano a favore del collegamento pedonale diretto tra M4 e M3 (clicca qui per maggiori informazioni), ricordatevi di firmare la petizione. E’ vero che il Comune ha annunciato che il collegamento verrà fatto, ma per adesso siamo solo allo studio di fattibilità, quindi molto lontani perfino dalla finanzabilità dell’opera (al di là delle promesse fatte). Ricordiamo che il CIPE ha impiegato molti mesi solo per approvare la variante Tricolore che era a costo zero! Pertanto vi invito a firmare e far firmare questa petizione che si è bloccata, inutilmente, subito dopo quello che, per ora, è solo un annuncio.

Stato dei cantieri relativo alle sole stazioni:

SAN CRISTOFORO Dal 15 marzo 2016 IN CORSO: consolidamento fondo e scavo

SEGNERI Dal 17 marzo 2015 IN CORSO: scavo

GELSOMINI Dall’11 giugno 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e consolidamento fondo

FRATTINI Dal 26 febbraio 2015 IN CORSO: realizzazione strutture

TOLSTOJ Da maggi0 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e formazione cantiere definitivo fase 2

WASHINGTON-BOLIVAR Da 31 agosto 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e formazione cantiere definitivo

FOPPA Dal 2 settembre 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e realizzazione pareti perimetrali

SOLARI Dal 27 agosto 2015 IN CORSO: scavo

SANT’AMBROGIO Dal 22 febbraio 2016 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

DE AMICIS Dal 22 febbraio 2016 IN CORSO: spostamento sottoservizi

VETRA Dal 22 febbraio 2016: IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

SANTA SOFIA Dal 19 febbraio 2016 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali fase 2

SFORZA-POLICLINICO Dal 01 marzo 2016, riaperto il 06 marzo 2017 IN CORSO: spostamento sottoservizi e realizzazione cantiere definitivo

SAN BABILA Dal 18 dicembre 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi

TRICOLORE Dal 5 agosto 2015 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

DATEO Dal 23 gennaio 2015 IN CORSO: realizzazione strutture

SUSA Dal 05 febbraio 2015 IN CORSO: realizzazione uscite

ARGONNE Dal 02 febbario 2015 IN CORSO: realizzazione uscite

FORLANINI FS Dal? IN CORSO: realizzazione uscite

QUARTIERE FORLANINI Dal? IN CORSO: realizzazione uscite

LINATE AEROPORTO Dal 28 maggio 2012 IN CORSO: realizzazione strutture e uscite

FASI REALIZZATIVE:

1)rimozione arredi e alberi

2)spostamento sottoservizi e formazione cantiere definitivo

3)scavo pareti perimetrali e consolidamento fondo

4)scavo e posa tiranti

5)realizzazione strutture

6)realizzazione uscite

7) installazione impianti e binari

8)sistemazione superficiali e allestimento stazioni

Le talpe solitamente attraversano le stazioni durante la fase 6. I collaudi avvengono durante la fase 9.

BOB = Bonifica da Ordigni Bellici della seconda guerra mondiale.

AVANZAMENTO COMPLESSIVO:

22,7% al 28/02/2017

TRATTA EXPO

LINATE: prosegue la rimozione del terreno nel tunnel del tronchino di manovra, realizzato con il “Metodo Milano” ovvero realizzando prima la copertura, poi scavando e infine realizzando le strutture laterali e di fondo.

QUARITERE FORLANINI: sono in realizzazioni gli scavi per la realizzazione delle uscite.

FORLANINI FS: ormai completata la realizzazione al rustico del complesso della stazione, ora in fase di rinterro, continua l’installazione degli impianti. Nel manufatto Sereni (“Pratone”) prosegue l’attività di supporto delle “talpe”.

TRATTA EST

ARGONNE: Sono state completate le strutture della stazione ad eccezione dello spazio utile a permettere il calaggio dei materiali e la manutenzione delle talpe. Le parti completate sono già state ricoperte con la terra. Prosegue la prima fase dei lavori di realizzazione delle due uscite nord e dell’uscita sud, collocata nel parterre centrale, con la realizzazione delle pareti perimetrali degli scavi.

SUSA: sono state completate le strutture del manufatto “Argonne” mentre sono ancora parziali quelle della stazione, per permettere il calaggio dei materiali e la manutenzione delle talpe. Intanto anche in questa stazione è iniziata la prima fase della realizzazione delle uscite.

DATEO: terminato lo scavo si stanno realizzando le strutture dei piani posti sul fondo per permettere l’arrivo delle due talpe in attività.

TRICOLORE: prosegue rapidamente la realizzazione delle pareti perimetrali dello scavo e sono iniziate le iniezioni per il consolidamento del fondo.

TRATTA CENTRALE

SAN BABILA: proseguono i complessi lavori di spostamento dei sottoservizi. In via Cavallotti e in corso Europa prosegue a pieno ritmo lo spostamento della grossa conduttura fognaria, mentre in Largo Augusto rimane ormai solo un moncone della colonna del Verziere; intanto procede lo spostamento sottoservizi.

SFORZA POLICLINICO: continuano i lavori di rimozione delle interferenze e dei sottoservizi. A fine maggio è iniziata la demolizione del parcheggio interrato di fronte alla Cà Granda che dovrebbe essere quasi conclusa. Nel frattempo son ostate spostate verso il Policlinico le due corsie carreggiate rimaste e sono state montate le cesate definitive sul lato Ca’ Granda.

SANTA SOFIA: spostato verso nord il cantiere, dovrebbe a breve iniziare la realizzazione delle ultime paratie laterali della stazione e il consolidamento del fondo.

VETRA: continua la realizzazione delle paratie della stazione.

DE AMICIS: continuano i lavori di rimozione delle interferenze e dei sottoservizi.

SANT’AMBROGIO: prosegue la realizzazione delle paratie di stazione.

TRATTA OVEST

SOLARI: prosegue lo scavo del vano di stazione e, contemporaneamente, le iniezioni nelle aree di accesso delle talpe, le “testate”.

FOPPA: è iniziata la realizzazione delle paratie di stazione mentre nell’area nord è in corso lo spostamento dei sottoservizi dopo l’estensione del cantiere.

WASHINGTON-BOLIVAR: prosegue il lungo lavoro di spostamento sottoservizi con la realizzazione, per fasi, del cantiere definitivo che al momento è completo nell’area della futura stazione, con conseguente chiusura di via Foppa.

TOLSTOJ: sono ripresi a gran ritmo i lavori, prosegue quindi lo spostamento sottoservizi mentre dovrebbe iniziare a breve la realizzazione della prima parte delle paratie perimetrali (lato nord).

FRATTINI: è in realizzazione il piano mezzanino di questa che è la stazione più avanzata della tratta ovest.

GELSOMINI: è iniziato lo scavo del lato sud e la posa del primo ordine di tiranti.

SEGNERI: è quasi terminato lo scavo del vano stazione ed è già stata gettata parte della soletta di fondo.

SAN CRISTOFORO: è iniziato lo scavo del volume della stazione. Nel manufatto Ronchetto prosegue la rimozione della terra nel punto di avvio delle talpe, le quali riposano ai lati ancora smontate. Per l’ultimo tratto di tunnel verso il deposito è in corso il consolidamento del fondo tramite iniezioni.

PER UN DETTAGLIO SUL METODO DI REALIZZAZIONE DELLE PARATIE DI STAZIONE: CLICCA QUI

Finalmente inizia a girare una foto dell’allestimento di prova della Metro 4. Certamente meglio della Metro5 “lilla”, ma non è certo una cosa difficile da fare. Quello che si nota è l’assenza di una ricerca specifica. In pratica si è andati sull’”usato sicuro” di matrice “nordica” (vedi Copenhagen), come era previsto proprio per la M5. Sulla segnaletica bene la striscia continua; ignorate i caratteri scelti perchè si useranno quelli standard delle altre linee, ovvero la rivisitazione del carattere “Noorda” a sua volta derviazione dell’Helvetica.

Ma visto quello che si fa oggi (vedi link sotto), sopratutto in tema di materiali, visto che le strutture e i volumo sono già definiti, la capitale mondiale del design si può fermare a questo?

MOSCA

BUDAPEST

E, soprattutto:

LONDRA CROSSRAIL

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto Marco Vergini:

Foto da Google Earth:

Ecco la planimetria con la proposta di trasporto e stoccaggio dello smarino (le terre di scavo dei tunnel) in area Pratone e via Gatto. In parole semplici, il nastro trasportatore uscirà dai due tunnel nell’area del manufatto Sereni (Pratone) e passerà in un tunnel esistente sotto la stazione Forlanini FS delle ferrovie. Qua passera allo scoperto nella cosiddetta “area interclusa” e poi si inserirà nel sottopasso ferroviario esistente che passa sotto la linea veloce Rogoredo-Lambrate, dove potrà in breve tempo essere realizzata anche la pista ciclabile di connessione tra viale Argonne e il Parco Forlanini. Uscito dal sottopasso, il nastro trasportatore inizierà la sua risalita fino alla torre posta al centro dell’area di deposito temporaneo del materiale. Il nastro trasportatore sarà coperto per evitare la dispersione delle terre, che, comunque, sono appositamente imbevuti di un liquido che evita la dispersione di polveri.

Foto MM:

Quale uscita sud per la stazione Argonne? Il dibattito in consiglio di zona è stato vivo e con posizioni trasversali che divisono gli opposti fronti. Meglio l’uscita originale (in verde) verso il marciapiede sud verso la via privata Marciano, o meglio l’uscita verso ovest (in rosso) con la scala all’interno del parterre? La prima eviterebbe di attraversare la strada, ma si troverebbe lontana dalle fermate del trasporto pubblico (filovia 93). La seconda sarebbe più vicina comoda per connettersi con la 93 e l’incrocio di Largo di Porto di Classe, ma richiederebbe l’attraversamento della strada. Io sono favorevole alla seconda opzione, più razionale, ma mi chiedo perchè non farle entrambe?

 

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Ecco i punti per il monotiraggio dei palazzi in area di scavo:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Largo Augusto:

Foto da Google Earth:

Via Cavallotti:

Corso Europa:

Ecco la planimetria della nuova conformazione del cantiere attualmente operativa:

Foto da Google Earth:

Foto Papoff:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Anche in Solari sono arrivati i punti di controllo per la stabilità degli edifici.

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Eccezionale foto aerea di BucciBeach, San Cristoforo a sx, e deposito a dx con la tratta finale della Metro 4:

 

Foto da Google Earth:

Il deposito

Foto da Google Earth:

 

 

 

 

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PETIZIONE PER IL COLLEGAMENTO M4-M3:

FIRMATE ORA!

ATTENZIONE! Ricordo a tutti i lettori che continua la campagna lanciata dall’Associazione MetroxMilano a favore del collegamento pedonale diretto tra M4 e M3 (clicca qui per maggiori informazioni), ricordatevi di firmare la petizione. E’ vero che il Comune ha annunciato che il collegamento verrà fatto, ma per adesso siamo solo allo studio di fattibilità, quindi molto lontani perfino dalla finanzabilità dell’opera (al di là delle promesse fatte). Ricordiamo che il CIPE ha impiegato molti mesi solo per approvare la variante Tricolore che era a costo zero! Pertanto vi invito a firmare e far firmare questa petizione che si è bloccata, inutilmente, subito dopo quello che, per ora, è solo un annuncio.

Stato dei cantieri relativo alle sole stazioni:

SAN CRISTOFORO Dal 15 marzo 2016 IN CORSO: consolidamento fondo e scavo

SEGNERI Dal 17 marzo 2015 IN CORSO: scavo

GELSOMINI Dall’11 giugno 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e consolidamento fondo

FRATTINI Dal 26 febbraio 2015 IN CORSO: realizzazione strutture

TOLSTOJ Da maggi0 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e formazione cantiere definitivo fase 2

WASHINGTON-BOLIVAR Da 31 agosto 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e formazione cantiere definitivo

FOPPA Dal 2 settembre 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e realizzazione pareti perimetrali

SOLARI Dal 27 agosto 2015 IN CORSO: scavo

SANT’AMBROGIO Dal 22 febbraio 2016 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

DE AMICIS Dal 22 febbraio 2016 IN CORSO: spostamento sottoservizi

VETRA Dal 22 febbraio 2016: IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

SANTA SOFIA Dal 19 febbraio 2016 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali e consolidamento fondo

SFORZA-POLICLINICO Dal 01 marzo 2016, riaperto il 06 marzo 2017 IN CORSO: spostamento sottoservizi

SAN BABILA Dal 18 dicembre 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi

TRICOLORE Dal 5 agosto 2015 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

DATEO Dal 23 gennaio 2015 IN CORSO: realizzazione strutture

SUSA Dal 05 febbraio 2015 IN CORSO: realizzazione uscite

ARGONNE Dal 02 febbario 2015 IN CORSO: realizzazione uscite

FORLANINI FS Dal? IN CORSO: realizzazione uscite

QUARTIERE FORLANINI Dal? IN CORSO: realizzazione uscite

LINATE AEROPORTO Dal 28 maggio 2012 IN CORSO: realizzazione strutture e uscite

FASI REALIZZATIVE:

1)rimozione arredi e alberi

2)spostamento sottoservizi e formazione cantiere definitivo

3)scavo pareti perimetrali e consolidamento fondo

4)scavo e posa tiranti

5)realizzazione strutture

6)realizzazione uscite

7) installazione impianti e binari

8)sistemazione superficiali e allestimento stazioni

Le talpe solitamente attraversano le stazioni durante la fase 6. I collaudi avvengono durante la fase 9.

BOB = Bonifica da Ordigni Bellici della seconda guerra mondiale.

Come anticipato il 3 marzo il CIPE (Governo) ha approvato la “variante Tricolore”, con la delibera che trovate a questo LINK. Grazie a questa approvazione e alla delibera della giunta Comunale ora potranno partire le talpe dal “Pratone” e proseguire la realizzazione della stazione Tricolore. Il 6 marzo partono anche i lavori nel cantiere Sforza-Policlinico, andando quindi a raggiungere i 51 cantieri attivi su 51 (anche se il manufatto Mozart è stato sospeso per questioni di cronoprogramma). Tutto ciò grazie all’accordo appena firmato dal Comune, Università Statale, Parrocchia di San Nazzaro e Sovraintendenza.

AVANZAMENTO COMPLESSIVO:

22,7% al 28/02/2017

TRATTA EXPO

LINATE: prosegue la rimozione del terreno nel tunnel del tronchino di manovra, realizzato con il “Metodo Milano” ovvero realizzando prima la copertura, mentre nella parte terminale verso l’idroscalo sta per iniziare la realizzazione delle strutture. Terminato lo spostamento sottoservizi, sta per iniziare la realizzazione delle pareti nell’area dove verrà realizzata la terza e ultima parte del corridoio di collegamento tra metropolitana e aereoporto.

QUARITERE FORLANINI: è stata conclusa la copertura della metà nord della stazione e quindi sono state spostate le quattro carreggiate di viale Forlanini. Intanto prosegue la formazione dei cantieri per la realizzazione delle tre scale di uscita sui lati.

FORLANINI FS: Ormai completata la realizzazione al rustico del complesso della stazione è iniziata l’installazione degli impianti, mentre prosegue l’attività di supporto delle “talpe”.

TRATTA EST

ARGONNE: anche la seconda talpa, che pare si chiami Barbara, è arrivata in stazion, pertanto è in corso la manutenzione della TBM in attesa di ripartire per Susa. Sono state completate le strutture della stazione ad eccezione dello spazio utile a permettere il calaggio dei materiali e la manutenzione delle talpe. Le parti completate sono già state ricoperte di terra. Prosegue la prima fase dei lavori di realizzazione delle due uscite nord e dell’uscita sud, collocata nel parterre centrale, con la realizzazione delle pareti perimetrali degli scavi.

SUSA: sono state completate le strutture del manufatto “Argonne” mentre sono ancora parziali quelle della stazione per permettere il calaggio dei materiali e la manutenzione delle talpe. Intanto anche in questa stazione è iniziata la prima fase della realizzazione delle uscite.

DATEO: terminato lo scavo si stanno realizzando le strutture dei piani posti sul fondo per permettere l’arrivo delle due talpe in attività.

TRICOLORE: prosegue rapidamente la realizzazione delle pareti perimetrali dello scavo e sono iniziate le iniezioni per il consolidamento del fondo.

TRATTA CENTRALE

SAN BABILA: proseguono i complessi lavori di spostamento dei sottoservizi. In via Cavallotti e in corso Europa prosegue a pieno ritmo lo spostamento della grossa conduttura fognaria, mentre in Largo Augusto il cantiere occupa ormai quasi l’intera piazza. Intanto continua lentamente la delicata rimozione della colonna del Verziere; a fine maggio è stato asportato il fusto.

SFORZA POLICLINICO: continuano i lavori di rimozione delle interferenze e dei sottoservizi. A fine maggio è inziata la demolizione del parcheggio interrato di fronte alla Cà Granda.

SANTA SOFIA: continua il consolidamento del fondo. Il cantiere subirà un’ultima modifica concentrandosi sopra l’area della futura stazione.

VETRA: continua la realizzazione delle paratie della stazione.

DE AMICIS: continuano i lavori di rimozione delle interferenze e dei sottoservizi.

SANT’AMBROGIO: prosegue la realizzazione delle paratie di stazione.

TRATTA OVEST

SOLARI: prosegue lo scavo del vano di stazione e, contemporaneamente, le iniezioni nelle aree di accesso delle talpe, le “testate”.

FOPPA: è iniziata la realizzazione delle paratie di stazione mentre nell’area nord è in corso lo spostamento dei sottoservizi dopo l’estensione del cantiere.

WASHINGTON-BOLIVAR: prosegue il lungo lavoro di spostamento sottoservizi con la realizzazione, per fasi, del cantiere definitivo che al momento è completo nell’area della futura stazione, con conseguente chiusura di via Foppa.

TOLSTOJ: sono ripresi a gran ritmo i lavori, prosegue quindi lo spostamento sottoservizi mentre è iniziata una prima fase di BOB (ricerca ordigni bellici) lungo una striscia centrale di terreno.

FRATTINI: è in realizzazione il piano mezzanino di questa che è la stazione più avanzata della tratta ovest.

GELSOMINI: proseguono le iniezioni del fondo propedeutiche allo scavo del vano stazione, mentre si stanno avviando le attività propedeutiche allo scavo.

SEGNERI: prosegue lo scavo della stazione che ha raggiunto il primo ordine di tiranti.

SAN CRISTOFORO: è iniziato lo scavo del volume della stazione. Nel manufatto Ronchetto prosegue la rimozione della terra nel punto di avvio delle talpe, le quali riposano ai lati ancora smontate. Per l’ultimo tratto di tunnel verso il deposito è in corso il consolidamente del fondo tramite iniezioni.

PER UN DETTAGLIO SUL METODO DI REALIZZAZIONE DELLE PARATIE DI STAZIONE: CLICCA QUI

Foto Cannulli Scavi:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Ecco la planimetria con la proposta di trasporto e stoccaggio dello smarino (le terre di scavo dei tunnel) in area Pratone e via Gatto. In parole semplici, il nastro trasportatore uscirà dai due tunnel nell’area del manufatto Sereni (Pratone) e passerà in un tunnel esistente sotto la stazione Forlanini FS delle ferrovie. Qua passera allo scoperto nella cosiddetta “area interclusa” e poi si inserirà nel sottopasso ferroviario esistente che passa sotto la linea veloce Rogoredo-Lambrate, dove potrà in breve tempo essere realizzata anche la pista ciclabile di connessione tra viale Argonne e il Parco Forlanini. Uscito dal sottopasso, il nastro trasportatore inizierà la sua risalita fino alla torre posta al centro dell’area di deposito temporaneo del materiale. Il nastro trasportatore sarà coperto per evitare la dispersione delle terre, che, comunque, sono appositamente imbevuti di un liquido che evita la dispersione di polveri.

Foto MM:

Quale uscita sud per la stazione Argonne? Il dibattito in consiglio di zona è stato vivo e con posizioni trasversali che divisono gli opposti fronti. Meglio l’uscita originale (in verde) verso il marciapiede sud verso la via privata Marciano, o meglio l’uscita verso ovest (in rosso) con la scala all’interno del parterre? La prima eviterebbe di attraversare la strada, ma si troverebbe lontana dalle fermate del trasporto pubblico (filovia 93). La seconda sarebbe più vicina comoda per connettersi con la 93 e l’incrocio di Largo di Porto di Classe, ma richiederebbe l’attraversamento della strada. Io sono favorevole alla seconda opzione, più razionale, ma mi chiedo perchè non farle entrambe?

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Qui sotto una planimetria con il percorso dell’open day del 21 maggio. Si tratta del piano mezzanino della stazione Susa. A sinistra in arancio l’area ancora aperta (senza solette e colonne) per permettere la manutenzione delle “talpe”. A destra il punto in cui è attualmente possibile vedere l’area del manufatto Argonne (planimetria sopra), che contiene oltre ad uscite di sicurezza, sistema impiantistici vari, anche uno dei punti dove i treni possono invertire il senso di marcia. Si tratta di uno dei due punti di inversione della tratta est, il secondo è presso il capolinea di Linate.

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Ecco i punti per il monotiraggio dei palazzi in area di scavo:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Largo Augusto:

Foto da Google Earth:

Via Cavallotti:

Corso Europa:

Ecco la planimetria della nuova conformazione del cantiere attualmente operativa:

Foto MM:

 

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Anche in Solari sono arrivati i punti di controllo per la stabilità degli edifici.

 

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Eccezionale foto aerea di BucciBeach, San Cristoforo a sx, e deposito a dx con la tratta finale della Metro 4:

 

Foto da Google Earth:

Il deposito

Foto da Google Earth:

 

 

 

 

© 2017 Minici Giovanni Luca – www.metroricerche.it, si acconsente l’uso di questo articolo e delle immagini citandone l’autore e la fonte, ad esclusione delle immagini di proprietà di terzi, come chiaramente indicato.

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PETIZIONE PER IL COLLEGAMENTO M4-M3:

FIRMATE ORA!

ATTENZIONE! Ricordo a tutti i lettori che continua la campagna lanciata dall’Associazione MetroxMilano a favore del collegamento pedonale diretto tra M4 e M3 (clicca qui per maggiori informazioni), ricordatevi di firmare la petizione. E’ vero che il Comune ha annunciato che il collegamento verrà fatto, ma per adesso siamo solo allo studio di fattibilità, quindi molto lontani perfino dalla finanzabilità dell’opera (al di là delle promesse fatte). Ricordiamo che il CIPE ha impiegato molti mesi solo per approvare la variante Tricolore che era a costo zero! Pertanto vi invito a firmare e far firmare questa petizione che si è bloccata, inutilmente, subito dopo quello che, per ora, è solo un annuncio.

 

Terzo Open Day del cantiere Metro 4, il primo dentro una stazione in avanzato stato realizzativo. Si tratta della stazione Susa, sulla tratta est, di cui sono stare realizzate quasi tutte le strutture e sono in realizzazione le uscite. In questo momento la stazione serve anche da parcheggio e area di manutenzione per le “talpe” TBM. La prima è quasi pronta per partire per Dateo, la seconda arriverà fra due settimane nella stazione Argonne. Tutto sta procedendo regolarmente. Non essendoci gli ingressi definitivi per gli utenti, l’accesso è avvenuto attraverso un’uscita di sicurezza.

Qui sotto una planimetria con il percorso della visita di oggi. Si tratta del piano mezzanino della stazione Susa. A sinistra in arancio l’area ancora aperta (senza solette e colonne) per permettere la manutenzione delle “talpe”. A destra il punto in cui è attualmente possibile vedere l’area del manufatto Argonne (planimetria sopra), che contiene oltre ad uscite di sicurezza, sistema impiantistici vari, anche uno dei punti dove i treni possono invertire il senso di marcia. Si tratta di uno dei due punti di inversione della tratta est, il secondo è presso il capolinea di Linate.

 

 

 

 

 

© 2017 Minici Giovanni Luca – www.metroricerche.it, si acconsente l’uso di questo articolo e delle immagini citandone l’autore e la fonte, ad esclusione delle immagini di proprietà di terzi, come chiaramente indicato.

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PETIZIONE PER IL COLLEGAMENTO M4-M3:

FIRMATE ORA!

ATTENZIONE! Ricordo a tutti i lettori che continua la campagna lanciata dall’Associazione MetroxMilano a favore del collegamento pedonale diretto tra M4 e M3 (clicca qui per maggiori informazioni), ricordatevi di firmare la petizione. E’ vero che il Comune ha annunciato che il collegamento verrà fatto, ma per adesso siamo solo allo studio di fattibilità, quindi molto lontani perfino dalla finanzabilità dell’opera (al di là delle promesse fatte). Ricordiamo che il CIPE ha impiegato molti mesi solo per approvare la variante Tricolore che era a costo zero! Pertanto vi invito a firmare e far firmare questa petizione che si è bloccata, inutilmente, subito dopo quello che, per ora, è solo un annuncio.

Stato dei cantieri relativo alle sole stazioni:

SAN CRISTOFORO Dal 15 marzo 2016 IN CORSO: scavo

SEGNERI Dal 17 marzo 2015 IN CORSO: scavo

GELSOMINI Dall’11 giugno 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e consolidamento fondo

FRATTINI Dal 26 febbraio 2015 IN CORSO: realizzazione strutture

TOLSTOJ Da maggi0 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e BOB

WASHINGTON-BOLIVAR Da 31 agosto 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e formazione cantiere definitivo

FOPPA Dal 2 settembre 2015 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

SOLARI Dal 27 agosto 2015 IN CORSO: scavo

SANT’AMBROGIO Dal 22 febbraio 2016 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

DE AMICIS Dal 22 febbraio 2016 IN CORSO: spostamento sottoservizi

VETRA Dal 22 febbraio 2016: IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

SANTA SOFIA Dal 19 febbraio 2016 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali e consolidamento fondo

SFORZA-POLICLINICO Dal 01 marzo 2016, riaperto il 06 marzo 2017 IN CORSO: spostamento sottoservizi

SAN BABILA Dal 18 dicembre 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e realizzazione pareti perimetrali

TRICOLORE Dal 5 agosto 2015 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

DATEO Dal 23 gennaio 2015 IN CORSO: realizzazione strutture

SUSA Dal 05 febbraio 2015 IN CORSO: realizzazione uscite

ARGONNE Dal 02 febbario 2015 IN CORSO: realizzazione uscite

FORLANINI FS Dal? IN CORSO: realizzazione uscite

QUARTIERE FORLANINI Dal? IN CORSO: realizzazione uscite

LINATE AEROPORTO Dal 28 maggio 2012 IN CORSO: realizzazione strutture e uscite

FASI REALIZZATIVE:

1)rimozione arredi e alberi

2)spostamento sottoservizi e formazione cantiere definitivo

3)scavo pareti perimetrali e consolidamento fondo

4)scavo e posa tiranti

5)realizzazione strutture

6)realizzazione uscite

7) installazione impianti e binari

8)sistemazione superficiali e allestimento stazioni

Le talpe solitamente attraversano le stazioni durante la fase 6. I collaudi avvengono durante la fase 9.

BOB = Bonifica da Ordigni Bellici della seconda guerra mondiale.

Come anticipato il 3 marzo il CIPE (Governo) ha approvato la “variante Tricolore”, con la delibera che trovate a questo LINK. Grazie a questa approvazione e alla delibera della giunta Comunale ora potranno partire le talpe dal “Pratone” e proseguire la realizzazione della stazione Tricolore. Il 6 marzo partono anche i lavori nel cantiere Sforza-Policlinico, andando quindi a raggiungere i 51 cantieri attivi su 51 (anche se il manufatto Mozart è stato sospeso per questioni di cronoprogramma). Tutto ciò grazie all’accordo appena firmato dal Comune, Università Statale, Parrocchia di San Nazzaro e Sovraintendenza.

AVANZAMENTO COMPLESSIVO:

22,7% al 28/02/2017

TRATTA EXPO

LINATE: prosegue la rimozione del terreno nel tunnel del tronchino di manovra, realizzato con il “Metodo Milano” ovvero realizzando prima la copertura. E’ iniziato lo spostamento sottoservizi nell’area dove verrà realizzata la terza e ultima parte del corridoio di collegamento tra metropolitana e aereoporto.

QUARITERE FORLANINI: è stata conclusa la copertura della metà nord della stazione e quindi sono state spostate le quattro carreggiate di viale Forlanini. Intanto prosegue la formazione dei cantieri per la realizzazione delle tre scale di uscita sui lati.

FORLANINI FS: Ormai completata la realizzazione al rustico del complesso della stazione è iniziata l’installazione degli impianti, intanto ha ripreso vista il cantiere di supporto alle TBM nel manufatto Sereni.

TRATTA EST

ARGONNE: il 1° aprile la talpa Stefania è arrivata in stazione, pertanto è in corso la manutenzione della TBM in attesa di ripartire per Susa. Sono state completate le strutture della stazione ad eccezione dello spazio utile a permettere il calaggio dei materiali e la manutenzione delle talpe. Le parti completare sono già state ricoperte di terra. Prosegue la prima fase dei lavori di realizzazione delle due uscite nord, mentre per l’uscita sud, collocata nel parterre centrale, è in corso la BOB (ricerca ordigni bellici).

SUSA: sono state completate le strutture della stazione mentre sono ancora parziali quelle del manufatto di interscambio per permettere il calaggio dei materiali e la manutenzione delle talpe. Intanto anche in questa stazione è iniziata la prima fase della realizzazione delle uscite. Il 2 maggio la talpa Stefania è arrivata nel vano della stazione.

DATEO: prosegue lo scavo dopo il posizionamento di travi per il mantenimento delle pareti verticali. Intanto è stata montata la gru che servirà alla realizzazione delle strutture.

TRICOLORE: si sta concludendo la fase di rimozione degli arredi dopo la formazione del cantiere definitivo e a breve dovrebbe iniziare la BOB (ricerca degli ordigni bellici)

TRATTA CENTRALE

SAN BABILA: proseguono i complessi lavori di spostamento dei sottoservizi. In via Cavallotti e in corso Europa prosegue a pieno ritmo lo spostamento della grossa conduttura fognaria, mentre in Largo Augusto il cantiere occupa ormai quasi l’intera piazza. Intanto continua lentamente la delicata rimozione della colonna del Verziere.

SFORZA POLICLINICO: sono iniziati i primi lavori di rimozione delle interferenze e dei sottoservizi.

SANTA SOFIA: continua la realizzazione delle paratie di stazione e il consolidamento del fondo. Il cantiere subirà un’ultima modifica concentrandosi sopra l’area della futura stazione.

VETRA: il 26 aprile è iniziata la realizzazione delle paratie della stazione.

DE AMICIS: continuano i lavori di rimozione delle interferenze e dei sottoservizi.

SANT’AMBROGIO: prosegue la realizzazione delle paratie di stazione.

TRATTA OVEST

SOLARI: prosegue lo scavo del vano di stazione e, contemporaneamente, le iniezioni nelle aree di accesso delle talpe, le “testate”.

FOPPA: è iniziata la realizzazione delle paratie di stazione mentre nell’area nord è in corso lo spostamento dei sottoservizi dopo l’estensione del cantiere.

WASHINGTON-BOLIVAR: prosegue il lungo lavoro di spostamento sottoservizi con la realizzazione, per fasi, del cantiere definitivo che al momento è completo nell’area della futura stazione, con conseguente chiusura di via Foppa.

TOLSTOJ: sono ripresi a gran ritmo i lavori, prosegue quindi lo spostamento sottoservizi mentre è iniziata una prima fase di BOB (ricerca ordigni bellici) lungo una striscia centrale di terreno.

FRATTINI: è in realizzazione il piano mezzanino di questa che è la stazione più avanzata della tratta ovest.

GELSOMINI: proseguono le iniezioni del fondo propedeutiche allo scavo del vano stazione, mentre manca ancora lo spotamento di un cavo per le telecomunicazione.

SEGNERI: prosegue lo scavo della stazione che ha raggiunto il primo ordine di tiranti.

SAN CRISTOFORO: è iniziato lo scavo del volume della stazione. Nel manufatto Ronchetto prosegue la rimozione della terra nel punto di avvio delle talpe, le quali riposano ai lati ancora smontate. Per l’ultimo tratto di tunnel verso il deposito è in corso il consolidamente del fondo tramite iniezioni.

PER UN DETTAGLIO SUL METODO DI REALIZZAZIONE DELLE PARATIE DI STAZIONE: CLICCA QUI

 

Foto Cannulli Scavi:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto MM:

(verniciatura antincendio)

Foto da Google Earth:

Ecco la planimetria con la proposta di trasporto e stoccaggio dello smarino (le terre di scavo dei tunnel) in area Pratone e via Gatto. In parole semplici, il nastro trasportatore uscirà dai due tunnel nell’area del manufatto Sereni (Pratone) e passerà in un tunnel esistente sotto la stazione Forlanini FS delle ferrovie. Qua passera allo scoperto nella cosiddetta “area interclusa” e poi si inserirà nel sottopasso ferroviario esistente che passa sotto la linea veloce Rogoredo-Lambrate, dove potrà in breve tempo essere realizzata anche la pista ciclabile di connessione tra viale Argonne e il Parco Forlanini. Uscito dal sottopasso, il nastro trasportatore inizierà la sua risalita fino alla torre posta al centro dell’area di deposito temporaneo del materiale. Il nastro trasportatore sarà coperto per evitare la dispersione delle terre, che, comunque, sono appositamente imbevuti di un liquido che evita la dispersione di polveri.

Foto MM:

Quale uscita sud per la stazione Argonne? Il dibattito in consiglio di zona è stato vivo e con posizioni trasversali che divisono gli opposti fronti. Meglio l’uscita originale (in verde) verso il marciapiede sud verso la via privata Marciano, o meglio l’uscita verso ovest (in rosso) con la scala all’interno del parterre? La prima eviterebbe di attraversare la strada, ma si troverebbe lontana dalle fermate del trasporto pubblico (filovia 93). La seconda sarebbe più vicina comoda per connettersi con la 93 e l’incrocio di Largo di Porto di Classe, ma richiederebbe l’attraversamento della strada. Io sono favorevole alla seconda opzione, più razionale, ma mi chiedo perchè non farle entrambe?

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto Comune per l’arrivo della talpa Stefania a Susa:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Ecco i punti per il monotiraggio dei palazzi in area di scavo:

Foto Comitato Concordia:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Largo Augusto:

Foto da Google Earth:

Ecco la planimetria della nuova conformazione del cantiere attualmente operativa:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Anche in Solari sono arrivati i punti di controllo per la stabilità degli edifici.

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Eccezionale foto aerea di BucciBeach, San Cristoforo a sx, e deposito a dx con la tratta finale della Metro 4:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Il deposito

Foto da Google Earth:

 

 

 

 

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Ecco un’ottima occasione per approfondire la conoscenza di una grande figura dell’architettura italiana del ’900: Franco Albini. In occasione dei 10 anni della Fondazione Franco Albini sono stati organizzati alcuni eventi di cui questa mostra fa parte, vi consiglio di visitarla anche perchè potrete ammirare alcune tavole e foto orginali dell’allestimento della metropolitana Linea 1 Rossa. Vi assicuro che le tavole, come molti oggetti che potrete vedere, sono materiali di archivio preziosi e raramente osservabili dal vivo.

La mostra è nella sede di Architettura di via Ampere (si entra sotto la grande “A” e poi a sx) presso il Politecnico di Milano, è gratuita ed aperta tutto il giorno fino al 30 maggio (sabato e domenica esclusi).

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