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PETIZIONE PER IL COLLEGAMENTO M4-M3:

FIRMATE ORA!

ATTENZIONE! Ricordo a tutti i lettori che continua la campagna lanciata dall’Associazione MetroxMilano a favore del collegamento pedonale diretto tra M4 e M3 (clicca qui per maggiori informazioni), ricordatevi di firmare la petizione. E’ vero che il Comune ha annunciato che il collegamento verrà fatto, ma per adesso siamo solo allo studio di fattibilità, quindi molto lontani perfino dalla finanzabilità dell’opera (al di là delle promesse fatte). Ricordiamo che il CIPE ha impiegato molti mesi solo per approvare la variante Tricolore che era a costo zero! Pertanto vi invito a firmare e far firmare questa petizione che si è bloccata, inutilmente, subito dopo quello che, per ora, è solo un annuncio.

 

Terzo Open Day del cantiere Metro 4, il primo dentro una stazione in avanzato stato realizzativo. Si tratta della stazione Susa, sulla tratta est, di cui sono stare realizzate quasi tutte le strutture e sono in realizzazione le uscite. In questo momento la stazione serve anche da parcheggio e area di manutenzione per le “talpe” TBM. La prima è quasi pronta per partire per Dateo, la seconda arriverà fra due settimane nella stazione Argonne. Tutto sta procedendo regolarmente. Non essendoci gli ingressi definitivi per gli utenti, l’accesso è avvenuto attraverso un’uscita di sicurezza.

Qui sotto una planimetria con il percorso della visita di oggi. Si tratta del piano mezzanino della stazione Susa. A sinistra in arancio l’area ancora aperta (senza solette e colonne) per permettere la manutenzione delle “talpe”. A destra il punto in cui è attualmente possibile vedere l’area del manufatto Argonne (planimetria sopra), che contiene oltre ad uscite di sicurezza, sistema impiantistici vari, anche uno dei punti dove i treni possono invertire il senso di marcia. Si tratta di uno dei due punti di inversione della tratta est, il secondo è presso il capolinea di Linate.

 

 

 

 

 

© 2017 Minici Giovanni Luca – www.metroricerche.it, si acconsente l’uso di questo articolo e delle immagini citandone l’autore e la fonte, ad esclusione delle immagini di proprietà di terzi, come chiaramente indicato.

Licenza Creative Commons
Quest’ opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non o

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PETIZIONE PER IL COLLEGAMENTO M4-M3:

FIRMATE ORA!

ATTENZIONE! Ricordo a tutti i lettori che continua la campagna lanciata dall’Associazione MetroxMilano a favore del collegamento pedonale diretto tra M4 e M3 (clicca qui per maggiori informazioni), ricordatevi di firmare la petizione. E’ vero che il Comune ha annunciato che il collegamento verrà fatto, ma per adesso siamo solo allo studio di fattibilità, quindi molto lontani perfino dalla finanzabilità dell’opera (al di là delle promesse fatte). Ricordiamo che il CIPE ha impiegato molti mesi solo per approvare la variante Tricolore che era a costo zero! Pertanto vi invito a firmare e far firmare questa petizione che si è bloccata, inutilmente, subito dopo quello che, per ora, è solo un annuncio.

Stato dei cantieri relativo alle sole stazioni:

SAN CRISTOFORO Dal 15 marzo 2016 IN CORSO: scavo

SEGNERI Dal 17 marzo 2015 IN CORSO: scavo

GELSOMINI Dall’11 giugno 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e consolidamento fondo

FRATTINI Dal 26 febbraio 2015 IN CORSO: realizzazione strutture

TOLSTOJ Da maggi0 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e BOB

WASHINGTON-BOLIVAR Da 31 agosto 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e formazione cantiere definitivo

FOPPA Dal 2 settembre 2015 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

SOLARI Dal 27 agosto 2015 IN CORSO: scavo

SANT’AMBROGIO Dal 22 febbraio 2016 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

DE AMICIS Dal 22 febbraio 2016 IN CORSO: spostamento sottoservizi

VETRA Dal 22 febbraio 2016: IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

SANTA SOFIA Dal 19 febbraio 2016 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali e consolidamento fondo

SFORZA-POLICLINICO Dal 01 marzo 2016, riaperto il 06 marzo 2017 IN CORSO: spostamento sottoservizi

SAN BABILA Dal 18 dicembre 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e realizzazione pareti perimetrali

TRICOLORE Dal 5 agosto 2015 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

DATEO Dal 23 gennaio 2015 IN CORSO: realizzazione strutture

SUSA Dal 05 febbraio 2015 IN CORSO: realizzazione uscite

ARGONNE Dal 02 febbario 2015 IN CORSO: realizzazione uscite

FORLANINI FS Dal? IN CORSO: realizzazione uscite

QUARTIERE FORLANINI Dal? IN CORSO: realizzazione uscite

LINATE AEROPORTO Dal 28 maggio 2012 IN CORSO: realizzazione strutture e uscite

FASI REALIZZATIVE:

1)rimozione arredi e alberi

2)spostamento sottoservizi e formazione cantiere definitivo

3)scavo pareti perimetrali e consolidamento fondo

4)scavo e posa tiranti

5)realizzazione strutture

6)realizzazione uscite

7) installazione impianti e binari

8)sistemazione superficiali e allestimento stazioni

Le talpe solitamente attraversano le stazioni durante la fase 6. I collaudi avvengono durante la fase 9.

BOB = Bonifica da Ordigni Bellici della seconda guerra mondiale.

Come anticipato il 3 marzo il CIPE (Governo) ha approvato la “variante Tricolore”, con la delibera che trovate a questo LINK. Grazie a questa approvazione e alla delibera della giunta Comunale ora potranno partire le talpe dal “Pratone” e proseguire la realizzazione della stazione Tricolore. Il 6 marzo partono anche i lavori nel cantiere Sforza-Policlinico, andando quindi a raggiungere i 51 cantieri attivi su 51 (anche se il manufatto Mozart è stato sospeso per questioni di cronoprogramma). Tutto ciò grazie all’accordo appena firmato dal Comune, Università Statale, Parrocchia di San Nazzaro e Sovraintendenza.

AVANZAMENTO COMPLESSIVO:

22,7% al 28/02/2017

TRATTA EXPO

LINATE: prosegue la rimozione del terreno nel tunnel del tronchino di manovra, realizzato con il “Metodo Milano” ovvero realizzando prima la copertura. E’ iniziato lo spostamento sottoservizi nell’area dove verrà realizzata la terza e ultima parte del corridoio di collegamento tra metropolitana e aereoporto.

QUARITERE FORLANINI: è stata conclusa la copertura della metà nord della stazione e quindi sono state spostate le quattro carreggiate di viale Forlanini. Intanto prosegue la formazione dei cantieri per la realizzazione delle tre scale di uscita sui lati.

FORLANINI FS: Ormai completata la realizzazione al rustico del complesso della stazione è iniziata l’installazione degli impianti, intanto ha ripreso vista il cantiere di supporto alle TBM nel manufatto Sereni.

TRATTA EST

ARGONNE: il 1° aprile la talpa Stefania è arrivata in stazione, pertanto è in corso la manutenzione della TBM in attesa di ripartire per Susa. Sono state completate le strutture della stazione ad eccezione dello spazio utile a permettere il calaggio dei materiali e la manutenzione delle talpe. Le parti completare sono già state ricoperte di terra. Prosegue la prima fase dei lavori di realizzazione delle due uscite nord, mentre per l’uscita sud, collocata nel parterre centrale, è in corso la BOB (ricerca ordigni bellici).

SUSA: sono state completate le strutture della stazione mentre sono ancora parziali quelle del manufatto di interscambio per permettere il calaggio dei materiali e la manutenzione delle talpe. Intanto anche in questa stazione è iniziata la prima fase della realizzazione delle uscite. Il 2 maggio la talpa Stefania è arrivata nel vano della stazione.

DATEO: prosegue lo scavo dopo il posizionamento di travi per il mantenimento delle pareti verticali. Intanto è stata montata la gru che servirà alla realizzazione delle strutture.

TRICOLORE: si sta concludendo la fase di rimozione degli arredi dopo la formazione del cantiere definitivo e a breve dovrebbe iniziare la BOB (ricerca degli ordigni bellici)

TRATTA CENTRALE

SAN BABILA: proseguono i complessi lavori di spostamento dei sottoservizi. In via Cavallotti e in corso Europa prosegue a pieno ritmo lo spostamento della grossa conduttura fognaria, mentre in Largo Augusto il cantiere occupa ormai quasi l’intera piazza. Intanto continua lentamente la delicata rimozione della colonna del Verziere.

SFORZA POLICLINICO: sono iniziati i primi lavori di rimozione delle interferenze e dei sottoservizi.

SANTA SOFIA: continua la realizzazione delle paratie di stazione e il consolidamento del fondo. Il cantiere subirà un’ultima modifica concentrandosi sopra l’area della futura stazione.

VETRA: il 26 aprile è iniziata la realizzazione delle paratie della stazione.

DE AMICIS: continuano i lavori di rimozione delle interferenze e dei sottoservizi.

SANT’AMBROGIO: prosegue la realizzazione delle paratie di stazione.

TRATTA OVEST

SOLARI: prosegue lo scavo del vano di stazione e, contemporaneamente, le iniezioni nelle aree di accesso delle talpe, le “testate”.

FOPPA: è iniziata la realizzazione delle paratie di stazione mentre nell’area nord è in corso lo spostamento dei sottoservizi dopo l’estensione del cantiere.

WASHINGTON-BOLIVAR: prosegue il lungo lavoro di spostamento sottoservizi con la realizzazione, per fasi, del cantiere definitivo che al momento è completo nell’area della futura stazione, con conseguente chiusura di via Foppa.

TOLSTOJ: sono ripresi a gran ritmo i lavori, prosegue quindi lo spostamento sottoservizi mentre è iniziata una prima fase di BOB (ricerca ordigni bellici) lungo una striscia centrale di terreno.

FRATTINI: è in realizzazione il piano mezzanino di questa che è la stazione più avanzata della tratta ovest.

GELSOMINI: proseguono le iniezioni del fondo propedeutiche allo scavo del vano stazione, mentre manca ancora lo spotamento di un cavo per le telecomunicazione.

SEGNERI: prosegue lo scavo della stazione che ha raggiunto il primo ordine di tiranti.

SAN CRISTOFORO: è iniziato lo scavo del volume della stazione. Nel manufatto Ronchetto prosegue la rimozione della terra nel punto di avvio delle talpe, le quali riposano ai lati ancora smontate. Per l’ultimo tratto di tunnel verso il deposito è in corso il consolidamente del fondo tramite iniezioni.

PER UN DETTAGLIO SUL METODO DI REALIZZAZIONE DELLE PARATIE DI STAZIONE: CLICCA QUI

 

Foto Cannulli Scavi:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto MM:

(verniciatura antincendio)

Foto da Google Earth:

Ecco la planimetria con la proposta di trasporto e stoccaggio dello smarino (le terre di scavo dei tunnel) in area Pratone e via Gatto. In parole semplici, il nastro trasportatore uscirà dai due tunnel nell’area del manufatto Sereni (Pratone) e passerà in un tunnel esistente sotto la stazione Forlanini FS delle ferrovie. Qua passera allo scoperto nella cosiddetta “area interclusa” e poi si inserirà nel sottopasso ferroviario esistente che passa sotto la linea veloce Rogoredo-Lambrate, dove potrà in breve tempo essere realizzata anche la pista ciclabile di connessione tra viale Argonne e il Parco Forlanini. Uscito dal sottopasso, il nastro trasportatore inizierà la sua risalita fino alla torre posta al centro dell’area di deposito temporaneo del materiale. Il nastro trasportatore sarà coperto per evitare la dispersione delle terre, che, comunque, sono appositamente imbevuti di un liquido che evita la dispersione di polveri.

Foto MM:

Quale uscita sud per la stazione Argonne? Il dibattito in consiglio di zona è stato vivo e con posizioni trasversali che divisono gli opposti fronti. Meglio l’uscita originale (in verde) verso il marciapiede sud verso la via privata Marciano, o meglio l’uscita verso ovest (in rosso) con la scala all’interno del parterre? La prima eviterebbe di attraversare la strada, ma si troverebbe lontana dalle fermate del trasporto pubblico (filovia 93). La seconda sarebbe più vicina comoda per connettersi con la 93 e l’incrocio di Largo di Porto di Classe, ma richiederebbe l’attraversamento della strada. Io sono favorevole alla seconda opzione, più razionale, ma mi chiedo perchè non farle entrambe?

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto Comune per l’arrivo della talpa Stefania a Susa:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Ecco i punti per il monotiraggio dei palazzi in area di scavo:

Foto Comitato Concordia:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Largo Augusto:

Foto da Google Earth:

Ecco la planimetria della nuova conformazione del cantiere attualmente operativa:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Anche in Solari sono arrivati i punti di controllo per la stabilità degli edifici.

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Eccezionale foto aerea di BucciBeach, San Cristoforo a sx, e deposito a dx con la tratta finale della Metro 4:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Il deposito

Foto da Google Earth:

 

 

 

 

© 2017 Minici Giovanni Luca – www.metroricerche.it, si acconsente l’uso di questo articolo e delle immagini citandone l’autore e la fonte, ad esclusione delle immagini di proprietà di terzi, come chiaramente indicato.

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Ecco un’ottima occasione per approfondire la conoscenza di una grande figura dell’architettura italiana del ’900: Franco Albini. In occasione dei 10 anni della Fondazione Franco Albini sono stati organizzati alcuni eventi di cui questa mostra fa parte, vi consiglio di visitarla anche perchè potrete ammirare alcune tavole e foto orginali dell’allestimento della metropolitana Linea 1 Rossa. Vi assicuro che le tavole, come molti oggetti che potrete vedere, sono materiali di archivio preziosi e raramente osservabili dal vivo.

La mostra è nella sede di Architettura di via Ampere (si entra sotto la grande “A” e poi a sx) presso il Politecnico di Milano, è gratuita ed aperta tutto il giorno fino al 30 maggio (sabato e domenica esclusi).

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ATTENZIONE! Ricordo a tutti i lettori che continua la campagna lanciata dall’Associazione MetroxMilano a favore del collegamento pedonale diretto tra M4 e M3 (clicca qui per maggiori informazioni), ricordatevi di firmare la petizione. E’ vero che il Comune ha annunciato che il collegamento verrà fatto, ma per adesso siamo solo allo studio di fattibilità, quindi molto lontani perfino dalla finanzabilità dell’opera (al di là delle promesse fatte). Ricordiamo che il CIPE ha impiegato molti mesi solo per approvare la variante Tricolore che era a costo zero! Pertanto vi invito a firmare e far firmare questa petizione che si è bloccata, inutilmente, subito dopo quello che, per ora, è solo un annuncio.

Stato dei cantieri relativo alle sole stazioni:

SAN CRISTOFORO Dal 15 marzo 2016 IN CORSO: consolidamento fondo

SEGNERI Dal 17 marzo 2015 IN CORSO: scavo

GELSOMINI Dall’11 giugno 2015 IN CORSO: consolidamento fondo

FRATTINI Dal 26 febbraio 2015 IN CORSO: realizzazione strutture

TOLSTOJ Da maggi0 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e BOB

WASHINGTON-BOLIVAR Da 31 agosto 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e formazione cantiere definitivo

FOPPA Dal 2 settembre 2015 IN CORSO: formazione cantiere definitivo e BOB

SOLARI Dal 27 agosto 2015 IN CORSO: scavo

SANT’AMBROGIO Dal 22 febbraio 2016 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

DE AMICIS Dal 22 febbraio 2016 IN CORSO: spostamento sottoservizi

VETRA Dal 22 febbraio 2016: IN CORSO: spostamento sottoservizi e formazione cantiere definitivo

SANTA SOFIA Dal 19 febbraio 2016 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali e consolidamento fondo

SFORZA-POLICLINICO Dal 01 marzo 2016, riaperto il 06 marzo 2017 IN CORSO: spostamento sottoservizi

SAN BABILA Dal 18 dicembre 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e realizzazione pareti perimetrali

TRICOLORE Dal 5 agosto 2015 IN CORSO: formazione cantiere definitivo

DATEO Dal 23 gennaio 2015 IN CORSO: scavo e consolidamento fondo

SUSA Dal 05 febbraio 2015 IN CORSO: realizzazione uscite

ARGONNE Dal 02 febbario 2015 IN CORSO: realizzazione uscite

FORLANINI FS Dal? IN CORSO: realizzazione uscite

QUARTIERE FORLANINI Dal? IN CORSO: realizzazione uscite

LINATE AEROPORTO Dal 28 maggio 2012 IN CORSO: realizzazione strutture e uscite

FASI REALIZZATIVE:

1)rimozione arredi e alberi

2)spostamento sottoservizi e formazione cantiere definitivo

3)scavo pareti perimetrali e consolidamento fondo

4)scavo e posa tiranti

5)realizzazione strutture

6)realizzazione uscite

7) installazione impianti e binari

8)sistemazione superficiali e allestimento stazioni

Le talpe solitamente attraversano le stazioni durante la fase 6. I collaudi avvengono durante la fase 9.

BOB = Bonifica da Ordigni Bellici della seconda guerra mondiale.

 Come anticipato il 3 marzo il CIPE (Governo) ha approvato la “variante Tricolore”, con la delibera che trovate a questo LINK. Grazie a questa approvazione e alla delibera della giunta Comunale ora potranno partire le talpe dal “Pratone” e proseguire la realizzazione della stazione Tricolore. Il 6 marzo partono anche i lavori nel cantiere Sforza-Policlinico, andando quindi a raggiungere i 51 cantieri attivi su 51 (anche se il manufatto Mozart è stato sospeso per questioni di cronoprogramma). Tutto ciò grazie all’accordo appena firmato dal Comune, Università Statale, Parrocchia di San Nazzaro e Sovraintendenza.

AVANZAMENTO COMPLESSIVO:

22,7% al 28/02/2017

TRATTA EXPO

LINATE: è iniziata la rimozione del terreno nel tunnel del tronchino di manovra, realizzato con il “Metodo Milano” ovvero realizzando prima la copertura. Terminata e ricoperta la seconda sezione del corridoio di collegamento con l’aerostazione, è stata modificata la viabilità e aperto il cantiere per l’ultima sezione.

QUARITERE FORLANINI: è stata conclusa la copertura della metà nord della stazione e quindi sono state riaperte quattro carreggiate di viale Forlanini. Intanto prosegue la formazione dei cantieri per la realizzazione delle tre scale di uscita sui lati.

FORLANINI FS: Ormai completata la realizzazione al rustico del complesso della stazione è iniziata l’installazione degli impianti, intanto ha ripreso vista il cantiere di supporto alle TBM nel manufatto Sereni, dove il 9 marzo è partita la talpa sud, denominata “Stefania”, il 9 aprile dovrebbe partire la seconda talpa.

TRATTA EST

ARGONNE: il 1° aprile la talpa Stefania è arrivata in stazione, pertanto è in corso la manutenzione della TBM in attesa di ripartire per Susa. Sono state completate le strutture della stazione ad eccezione dello spazio utile a permettere il calaggio dei materiali e la manutenzione delle talpe. Le parti completare sono già state ricoperte di terra. Prosegue la prima fase dei lavori di realizzazione delle due uscite nord, mentre per l’uscita sud, collocata nel parterre centrale, è in corso la BOB (ricerca ordigni bellici).

SUSA: sono state completate le strutture della stazione mentre sono ancora parziali quelle del manufatto di interscambio per permettere il calaggio dei materiali e la manutenzione delle talpe. Intanto anche in questa stazione è iniziata la prima fase della realizzazione delle uscite.

DATEO: prosegue lo scavo dopo il posizionamento di travi per il mantenimento delle pareti verticali. Intanto è stata montata la gru che servirà alla realizzazione delle strutture.

TRICOLORE: si sta concludendo la fase di rimozione degli arredi dopo la formazione del cantiere definitivo e a breve dovrebbe iniziare la BOB (ricerca degli ordigni bellici)

TRATTA CENTRALE

SAN BABILA: proseguono i complessi lavori di spostamento dei sottoservizi. In via Cavallotti e in corso Europa prosegue a pieno ritmo lo spostamento della grossa conduttura fognaria, mentre in Largo Augusto il cantiere occupa ormai quasi l’intera piazza. Prossimamente verrà rimossa anche la colonna del Verziere.

SFORZA POLICLINICO: sono iniziati i primi lavori di rimozione delle interferenze e dei sottoservizi.

SANTA SOFIA: continua la realizzazione delle paratie di stazione e il consolidamento del fondo. Il cantiere subirà un’ultima modifica concentrandosi sopra l’area della futura stazione.

VETRA: continuano i lavori di rimozione delle interferenze e dei sottoservizi mentre è in realizzazione il cantiere definitivo.

DE AMICIS: continuano i lavori di rimozione delle interferenze e dei sottoservizi.

SANT’AMBROGIO: prosegue la realizzazione delle paratie di stazione.

TRATTA OVEST

SOLARI: prosegue lo scavo del vano di stazione e, contemporaneamente, le iniezioni nelle aree di accesso delle talpe, le “testate”.

FOPPA: dopo la formazione del cantiere definitivo proseguono le ultime fasi di spostamento sottoservizi ed è in corso la BOB (ricerca ordigni bellici)

WASHINGTON-BOLIVAR: prosegue il lungo lavoro di spostamento sottoservizi con la realizzazione, per fasi, del cantiere definitivo.

TOLSTOJ: sono ripresi a gran ritmo i lavori, prosegue quindi lo spostamento sottoservizi mentre è iniziata una prima fase di BOB (ricerca ordigni bellici) lungo una striscia centrale di terreno.

FRATTINI: è in realizzazione il piano mezzanino di questa che è la stazione più avanzata della tratta ovest.

GELSOMINI: proseguono le iniezioni del fondo propedeutiche allo scavo del vano stazione.

SEGNERI: prosegue lo scavo della stazione che ha raggiunto il primo ordine di tiranti.

SAN CRISTOFORO: continua la realizzazione delle ultime paratie di stazione, mentre si effettua il consolidamento del fondo. Nel manufatto Ronchetto prosegue la rimozione della terra nel punto di avvio delle talpe, le quali riposano ai lati ancora smontate. Per l’ultimo tratto di tunnel verso il deposito è in corso il consolidamente del fondo tramite iniezioni.

 PER UN DETTAGLIO SUL METODO DI REALIZZAZIONE DELLE PARATIE DI STAZIONE: CLICCA QUI

Foto Cannulli Scavi:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Ecco la planimetria con la proposta di trasporto e stoccaggio dello smarino (le terre di scavo dei tunnel) in area Pratone e via Gatto. In parole semplici, il nastro trasportatore uscirà dai due tunnel nell’area del manufatto Sereni (Pratone) e passerà in un tunnel esistente sotto la stazione Forlanini FS delle ferrovie. Qua passera allo scoperto nella cosiddetta “area interclusa” e poi si inserirà nel sottopasso ferroviario esistente che passa sotto la linea veloce Rogoredo-Lambrate, dove potrà in breve tempo essere realizzata anche la pista ciclabile di connessione tra viale Argonne e il Parco Forlanini. Uscito dal sottopasso, il nastro trasportatore inizierà la sua risalita fino alla torre posta al centro dell’area di deposito temporaneo del materiale. Il nastro trasportatore sarà coperto per evitare la dispersione delle terre, che, comunque, sono appositamente imbevuti di un liquido che evita la dispersione di polveri.

Foto MM:

Quale uscita sud per la stazione Argonne? Il dibattito in consiglio di zona è stato vivo e con posizioni trasversali che divisono gli opposti fronti. Meglio l’uscita originale (in verde) verso il marciapiede sud verso la via privata Marciano, o meglio l’uscita verso ovest (in rosso) con la scala all’interno del parterre? La prima eviterebbe di attraversare la strada, ma si troverebbe lontana dalle fermate del trasporto pubblico (filovia 93). La seconda sarebbe più vicina comoda per connettersi con la 93 e l’incrocio di Largo di Porto di Classe, ma richiederebbe l’attraversamento della strada. Io sono favorevole alla seconda opzione, più razionale, ma mi chiedo perchè non farle entrambe?

Foto MM:

Foto MM:

Foto MM:

Ecco i punti per il monotiraggio dei palazzi in area di scavo:

Largo Augusto:

Via Cavallotti:

Corso Europa:

Ecco la planimetria della nuova conformazione del cantiere attualmente operativa:

Manufatto De Amicis:

Foto MM:

Anche in Solari sono arrivati i punti di controllo per la stabilità degli edifici.

Certamente parte della fognatura (servirebbe un App per l’odore che qua vi perderete)

Foto MM:

 

Foto MM:

Foto MM:

Il deposito

 

 

 

 

© 2017 Minici Giovanni Luca – www.metroricerche.it, si acconsente l’uso di questo articolo e delle immagini citandone l’autore e la fonte, ad esclusione delle immagini di proprietà di terzi, come chiaramente indicato.

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Quest’ opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non ope

Vi presento in anteprima un grande ritorno: il Silipol, ovvero il materiale prodotto dalla ditta Fulget con cui sono stati realizzati i pannelli che rivestono le stazioni storiche della Linea 1, progettate da Franco Albini e Franca Helg e inaugurate tra il 1964 e il 1966.

MariottiFulget, storica azienda di Arena Po (PV) leader nella produzione di rivestimenti e pavimenti brevettati, debutta per la prima volta durante la Milano Design Week in programma dal 4 al 9 aprile, con lo storico rivestimento Silipol®, utilizzato negli anni ‘60 per la linea rossa della Metropolitana Milanese, in una rivisitazione contemporanea con un progetto di DWA Design Studio. Nello spazio Ladies & Gentlemen di Via Cesare Correnti, 14 sarà possibile toccare con mano Silipol®. Il materiale è composto da pordi, graniti, marmi a grane ni e micrograne legati grazie al cemento bianco ad altissima resistenza di Italcementi. L’anima del materiale è composta da sferoidi e pigmenti colorati che si combinano per creare un prodotto di omogenea compattezza, resistenza e brillante aspetto cromatico. Ogni singola lastra può essere posata in opera con sottofondo di malta, quindi stuccata, spianata, levigata e lucidata a piombo secondo la regola propria dei marmi compatti. Silipol® è veramente il tipico prodotto della tecnica artigianale al più alto livello. L’assoluta qualità delle materie prime assicura il superamento delle preoccupazioni d’uso e manutenzioni ovvie per altri pavimenti pregiati. L’ampia gamma di Silipol®, la possibilità di modicare la composizione di vari colori, nonché di giocare con la tonalità dei medesimi, consente di soddisfare le richeste speciche di ciascun progettista. Silipol® viene adottato con successo per pavimenti e rivestimenti murari di abitazioni, hotels, banche, negozi e spazi pubblici.

MARIOTTIFULGET Vi aspetta allo spazione Ladies & Gentlemen di via Cesare Correnti 14 dal 4 al 9 aprile dalle 10 alle 20.

(Tram 2, 14, bus 94)

(immagine Fondazione Franco Albini, riproduzione vietata)

 

La metropolitana di Miami fu aperta il 21 maggio 1984 dopo poco più di un decennio di progettazione e costruzione. Si tratta di una metropolitana tradizionale con alimentazione da terza rotaia, completamente in superficie. Generalmente viene considerata formata da due linee, in realtà si tratta di una unica linea con una diramazione.  Qualche anno dopo, il 21 aprile 1986, fu aperto anche il People Mover; anch’esso completamente in superficie, con alimentazione da  terza rotaia, ma servito da piccoli vagoni (uno o due a seconda della necessità) con ruote pneumatiche e completamente automatizzati.

Peculiarità di queste due infrastrutture è l’andamento altimetrico dei viadotti, con numerose ripide salite e discese sopratutto per il People Mover, che passa tranquillo in mezzo, o anche dentro, i grattacieli del Downtown.

Per quanto riguarda l’aspetto architettonico, siamo di fronte a stazioni dalla grande semplicità di allestimento e realizzativa. Il fatto che siano tutte in superficie è già di per sé significativo. Poi la generale conformazione con banchine ad isola riduce i volumi legati alle fermate al solo aspetto di controllo degli accessi e risalita dal piano terra alla banchina. Gli allestimenti si riducono quindi ai pavimenti in semplice laterizio color mattone o simil-cotto e bande per non vedenti gialle, coperture in cemento armato con lucernari con volta a semi-botte, punti luce singoli e segnaletica discontinua. Progettate negli anni ’70 rientrano quindi pienamente nello stile modernista e fortemente funzionalista, anzi direi spartano. Unico elemento di arredo di un certo peso è la panchina in legno sostenuta dal tabellone informativo in acciaio con nome della stazione nella parte alta, in bianco su fondo verde. Leggermente più elaborate le stazioni più recenti, con coperture a volta integrali e colori più chiari grazie anche all’uso del metallo al posto del cemento armato prefabbricato e precompresso delle stazioni originali.

 Il People Mover:

scusate per le macchie che vedete nelle foto, ma la pulizia dei vetri non è la prima preoccupazione di chi gestisce questo servizio.

Le stazioni:

La metropolitana:

Intersezione tra Metropolitana e People Mover:

Alcuni rendering storici della Metropolitana:

Ferrovie in Florida: sistema Tri-Rail e la Brightline

Nel pieno centro della città di Miami, presso la fermata Government Center della metropolitana e del People Mover, è in realizzazione la nuova stazione ferroviaria di MiamiCentral. Attualmente il sistema ferroviario regionale ha come terminal una stazione situata presso l’aeroporto in concomitanza con l’attuale capolinea nord-est della metropolitana, quindi distante dal centro città, ma ideale per raggiungere l’aeroporto da altre parti a nord di Miami.

La nuova stazione MiamiCentral è in costruzione sul sito che era occupata tra il 1896 e il 1963 dalla vecchia stazione principale di Miami gestita dalla Florida East Coast Railway (FEC). La muova stazione servirà sia come capolinea centrale del servizio Tri-Rail in parallelo all’attuale stazione, sia come capolinea del nuovo sistema di treni ad alta velocità denominato Brightline. La nuova ferrovia, che però utilizza in parte tracciati esistenti e sottoutilizzati, avrà quattro fermate: Miami, Fort Lauderdale, West Palm Beach e Orlando e sarà gestito da una società privata, la All Aboard Florida e non dall’Amtrak.

La stazione di Miami Central sarà interamente in quota, con banchine e binari situati sopra un complesso commerciale e di servizi e inserita in una serie di torri di uffici e residenziali. Attualmente sono già stati realizzati i viadotti che supporteranno i treni, mente è in costruzione l’area di servizio e le banchine. In teoria il programma parla di apertura della prima fase per il 2017 e completamento per il 2019, ma a giudicare dalle foto fatte a gennaio 2017, sono molti i dubbi che sarà tutto pronto per quest’anno.

Architettonicamente parlando la nuova stazione si caratterizzerà per l’essere parte di un complesso unico polifunzionale di cui, a differenza di altri casi, l’area ferroviaria vera e propria non sarà sita al piano terra o al piano interrato, ma al terzo livello. Lasciando quindi un ampio volume non solo alle aree di transito dell’utenza ma anche ad attività commerciali e agli accessi agli edifici sovrastanti. In un certo caso i treni, in questa stazioni, si comporteranno esattamente come l’adiacente metropolitana, passando quindi non sotto la città, né tanto meno a raso, ma su alti viadotti permettendo quindi la piena visibilità dell’infrastruttura e riducendone i costi realizzativi (almeno sulla carta). Stilisticamente i volumi formati in un misto di calcestruzzo armato prefabbricato (viadotti), gettato in loco (infrastrutture di servizio) e acciaio (facciata e torri) apparirà come una grande parallelepipedo piatto e lungo, sospeso su una  fila di pilastri inclinati e manterrà lo stile ferroviario grazie alle ampie vetrate con strutture metalliche di cui saranno composti gli affacci, mentre la copertura del piano binario avverrà solo attraverso singole pensiline con coperture a vetro. Sarà comunque difficile intuire che il contenuto del grande vano sospeso sia una stazione ferroviaria.

L’attuale stazione ferroviaria:

La nuova stazione ferroviaria:

 

 

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Si, in effetti questo post non c’entra gran chè, ma l’occasione di aver potuto fare queste foto dal tetto di casa mia in una giornata così bella meritava di finire online.

Poi la morale in tema con il mio blog c’è comunque: questo è il cielo di Milano e della Lombardia non solo di una bella giornata, ma di una bella giornata dove il vento ha appena spazzato via l’odioso strado di inquinamento che affligge tutta la pianura Padana.

Quindi che dire? Se la gente imparasse ad usare di più il trasporto pubblico, se i nostri cari amministratori imparassero a implementare il trasporto pubblico anche con i fatti e non solo nelle parole, magari senza tagliare le frequenze, forse sarebbe più facile vedere le montagne da Milano.

 

 

 

 

 

 

 

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NUOVA PETIZIONE PER IL COLLEGAMENTO M4-M3 FIRMATE ORA!

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Stato dei cantieri relativo alle sole stazioni:

SAN CRISTOFORO Dal 15 marzo 2016 IN CORSO: consolidamento fondo

SEGNERI Dal 17 marzo 2015 IN CORSO: consolidamento fondo e scavo

GELSOMINI Dall’11 giugno 2015 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali e spostamento sottoservizi

FRATTINI Dal 26 febbraio 2015 IN CORSO: realizzazione strutture

TOLSTOJ Da maggi0 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi

WASHINGTON-BOLIVAR Da 31 agosto 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e formazione cantiere definitivo

FOPPA Dal 2 settembre 2015 IN CORSO: spotamento sottoservizi e formazione cantiere definitivo

SOLARI Dal 27 agosto 2015 IN CORSO: scavo

SANT’AMBROGIO Dal 22 febbraio 2016 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

DE AMICIS Dal 22 febbraio 2016 IN CORSO: spostamento sottoservizi

VETRA Dal 22 febbraio 2016: IN CORSO: spostamento sottoservizi

SANTA SOFIA Dal 19 febbraio 2016 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali e consolidamento fondo

SFORZA-POLICLINICO Dal 01 marzo 2016 IN ATTESA (dal 6 marzo 2017)

SAN BABILA Dal 18 dicembre 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e realizzazione pareti perimetrali

TRICOLORE Dal 5 agosto 2015 IN CORSO: formazione cantiere definitivo

DATEO Dal 23 gennaio 2015 IN CORSO: scavo e consolidamento fondo

SUSA Dal 05 febbraio 2015 IN CORSO: realizzazione uscite

ARGONNE Dal 02 febbario 2015 IN CORSO: realizzazione uscite

FORLANINI FS Dal? IN CORSO: realizzazione uscite

QUARTIERE FORLANINI Dal? IN CORSO: realizzazione uscite

LINATE AEROPORTO Dal 28 maggio 2012 IN CORSO: realizzazione strutture e uscite

FASI REALIZZATIVE:

1)rimozione arredi e alberi

2)spostamento sottoservizi e formazione cantiere definitivo

3)scavo pareti perimetrali e consolidamento fondo

4)scavo e posa tiranti

5)realizzazione strutture

6)realizzazione uscite

7) installazione impianti e binari

8)sistemazione superficiali e allestimento stazioni

Le talpe solitamente attraversano le stazioni durante la fase 6. I collaudi avvengono durante la fase 9.

VOLANTINO CANTIERI ZONA SUD-OVEST: CLICCA QUI e CLICCA QUI

VOLANTINO CANTIERI ZONA EST: CLICCA QUI

ATTENZIONE! Ricordo a tutti i lettori che continua la campagna lanciata dall’Associazione MetroxMilano a favore del collegamento pedonale diretto tra M4 e M3, ricordatevi di firmare la petizione. E’ vero che il Comune ha annunciato che il collegamento verrà fatto, ma per adesso siamo solo allo studio di fattibilità, quindi molto lontani perfino dalla finanzabilità dell’opera (al di là delle promesse fatte). Ricordiamo che il CIPE ha impiegato molti mesi solo per approvare la variante Tricolore che era a costo zero! Pertanto vi invito a firmare e far firmare questa petizione che si è bloccata, inutilmente, subito dopo quello che, per ora, è solo un annuncio.

Come anticipato il 3 marzo il CIPE (Governo) ha approvato la “variante Tricolore”, con la delibera che trovate a questo LINK. Grazie a questa approvazione e alla delibera della giunta Comunale ora potranno partire le talpe dal “Pratone” e proseguire la realizzazione della stazione Tricolore. Il 6 marzo partono anche i lavori nel cantiere Sforza-Policlinico, andando quindi a raggiungere i 51 cantieri attivi su 51 (anche se il manufatto Mozart è stato sospeso per questioni di cronoprogramma). Tutto ciò grazie all’accordo appena firmato dal Comune, Università Statale, Parrocchia di San Nazzaro e Sovraintendenza.

EST: A Linate continua lo scavo del tronchino di manovra. Terminata e ricoperta la seconda sezione del corridoio di collegamento con l’aerostazione, è stata modificata la viabilità e aperto il cantiere per l’ultima sezione. A Quartiere Forlanini è stata conclusa la copertura della metà nord della stazione e quindi riaperte due carreggiate di viale Forlanini in direzione centro, mentre proseguono i lavori nella metà sud e la formazione dei cantieri per la realizzazione delle tre scale di uscita sui lati. Ormai completata la realizzazione al rustico del complesso della stazione Forlanini FS dove è stato completato il montaggio dei dispositivi per lo spostamento e la gestione delle terre di scavo (smarino) delle due talpe, incluso il sistema di accumulo temporaneo oltre la ferrovia, presso via Gatto. Ad Argonne è iniziata la fase di copertura con terra e la realizzazione delle due uscite nord e dell’uscita sud ubicata nel parterre centrale. A Susa sono state completate le strutture della stazione mentre sono ancora parziali quelle del manufatto di interscambio per permettere il calaggio dei materiale e la manutenzione delle talpe; intanto anche in questa stazione è iniziata la realizzazione delle uscite. A Dateo contrariamente a quanto annunciato in predecenza avrà inizio l’ultima fase di scavo. A Tricolore sono finiti i lavori di spostamento dei sottoservizi e, appena completata la nuova viabilità, sono state subito chiuse le corsie centrali di corso Concordia e allestito il cantiere definitivo; ora dovrebbe avere inizio la BOB, ovvero la ricerca di ordinigi bellici, e, subito dopo, lo scavo delle pareti perimetrali.

CENTRO: A San Babila proseguono i complessi lavori di spostamento dei sottoservizi mentre prosegue la realizzazione delle paratie. In via Cavallotti e in corso Europa prosegue a pieno ritmo lo spostamento della grossa conduttura fognaria, mentre in Largo Augusto il cantiere occupa ormai quasi l’intera piazza ed è iniziato lo spettacolare smontaggio della colonna del Verziere. Continuano i lavori di rimozione delle interferenze e dei sottoservizi nelle stazioni  Vetra eDe Amicis. Mentre a Sant’Ambrogio  è iniziata la realizzazione delle paratie di stazione, e la stessa operazione prosegue a Santa Sofia contemporaneamente al consolidamento del fondo. Il 6 marzo dovrebbero partire i cantieri per la stazione Sforza-Policlinico.

OVEST: Procedono i lavori a Solari con le iniezioni di consolidamento del fondo e la fase di scavo. A Foppa continuano i lavori di spostamento dei sottoservizi a seguito della completa chiusura di via Foppa, così come prosegue il complesso spostamento anche a Washington-Bolivar dove è in formazione la viabilità provvisoria e il cantiere definitivo. Sembrano completamente ripresi i lavori a Tolstoj per lo spostamento dei rimanenti sottoservizi e lo scavo delle paratie. A Frattini continua la realizzazione delle strutture. A Gelsomini è attualmente in corso l’indagine sulla presenza di ordigni bellici mentre è concluso lo spostamento sottoservizi. A Segneri prosegue lo scavo. A San Cristoforo è in corso consolidamento del fondo, mentre nel manufatto di calaggio talpe prosegue la fase di scavo che include anche la rampa di uscita dei treni verso il deposito.

PER UN DETTAGLIO SUL METODO DI REALIZZAZIONE DELLE PARATIE DI STAZIONE: CLICCA QUI

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Foto MM:

Foto da Google Earth:

Foto da Google Earth:

Foto MM:

Foto da Google Earth:

Ecco la planimetria con la proposta di trasporto e stoccaggio dello smarino (le terre di scavo dei tunnel) in area Pratone e via Gatto. In parole semplici, il nastro trasportatore uscirà dai due tunnel nell’area del manufatto Sereni (Pratone) e passerà in un tunnel esistente sotto la stazione Forlanini FS delle ferrovie. Qua passera allo scoperto nella cosiddetta “area interclusa” e poi si inserirà nel sottopasso ferroviario esistente che passa sotto la linea veloce Rogoredo-Lambrate, dove potrà in breve tempo essere realizzata anche la pista ciclabile di connessione tra viale Argonne e il Parco Forlanini. Uscito dal sottopasso, il nastro trasportatore inizierà la sua risalita fino alla torre posta al centro dell’area di deposito temporaneo del materiale. Il nastro trasportatore sarà coperto per evitare la dispersione delle terre, che, comunque, sono appositamente imbevuti di un liquido che evita la dispersione di polveri.

Foto MM:

Quale uscita sud per la stazione Argonne? Il dibattito in consiglio di zona è stato vivo e con posizioni trasversali che divisono gli opposti fronti. Meglio l’uscita originale (in verde) verso il marciapiede sud verso la via privata Marciano, o meglio l’uscita verso ovest (in rosso) con la scala all’interno del parterre? La prima eviterebbe di attraversare la strada, ma si troverebbe lontana dalle fermate del trasporto pubblico (filovia 93). La seconda sarebbe più vicina comoda per connettersi con la 93 e l’incrocio di Largo di Porto di Classe, ma richiederebbe l’attraversamento della strada. Io sono favorevole alla seconda opzione, più razionale, ma mi chiedo perchè non farle entrambe?

Foto MM:

Foto MM:

Foto MM:

Ecco i punti per il monotiraggio dei palazzi in area di scavo:

Foto MM:

Largo Augusto:

Foto MM:

Foto MM:

Manufatto De Amicis:

Foto MM:

Anche in Solari sono arrivati i punti di controllo per la stabilità degli edifici.

Foto MM:

Foto MM:

Foto MM:

Foto MM:

Il deposito

 

 

 

 

 

 

 

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SAN CRISTOFORO Dal 15 marzo 2016 IN CORSO: consolidamento fondo

SEGNERI Dal 17 marzo 2015 IN CORSO: consolidamento fondo e scavo

GELSOMINI Dall’11 giugno 2015 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali e spostamento sottoservizi

FRATTINI Dal 26 febbraio 2015 IN CORSO: realizzazione strutture

TOLSTOJ Da maggi0 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi

WASHINGTON-BOLIVAR Da 31 agosto 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e formazione cantiere definitivo

FOPPA Dal 2 settembre 2015 IN CORSO: spotamento sottoservizi

SOLARI Dal 27 agosto 2015 IN CORSO: scavo

SANT’AMBROGIO Dal 22 febbraio 2016 IN CORSO: spostamento sottoservizi

DE AMICIS Dal 22 febbraio 2016 IN CORSO: spostamento sottoservizi

VETRA Dal 22 febbraio 2016: IN CORSO: spostamento sottoservizi

SANTA SOFIA Dal 19 febbraio 2016 IN CORSO: realizzazione pareti perimetrali

SFORZA-POLICLINICO Dal 01 marzo 2016 IN ATTESA (forse dal 1°marzo 2017)

SAN BABILA Dal 18 dicembre 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e realizzazione pareti perimetrali

TRICOLORE Dal 5 agosto 2015 IN CORSO: spostamento sottoservizi e formazione cantiere definitivo

DATEO Dal 23 gennaio 2015 IN CORSO: scavo e consolidamento fondo

SUSA Dal 05 febbraio 2015 IN CORSO: realizzazione uscite

ARGONNE Dal 02 febbario 2015 IN CORSO: realizzazione uscite

FORLANINI FS Dal? IN CORSO: realizzazione uscite

QUARTIERE FORLANINI Dal? IN CORSO: realizzazione uscite

LINATE AEROPORTO Dal 28 maggio 2012 IN CORSO: realizzazione strutture e uscite

FASI REALIZZATIVE:

1)rimozione arredi e alberi

2)spostamento sottoservizi e formazione cantiere definitivo

3)scavo pareti perimetrali e consolidamento fondo

4)scavo e posa tiranti

5)realizzazione strutture

6)realizzazione uscite

7) installazione impianti e binari

8)sistemazione superficiali e allestimento stazioni

Le talpe solitamente attraversano le stazioni durante la fase 6. I collaudi avvengono durante la fase 9.

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ATTENZIONE! Ricordo a tutti i lettori che continua la campagna lanciata dall’Associazione MetroxMilano a favore del collegamento pedonale diretto tra M4 e M3, ricordatevi di firmare la petizione.

Alcuni aggiornamenti generali: l’11 febbraio il CIPE (governo) dovrebbe finalmente approvare la “variante Tricolore” permettendo l’avvio definitivo dei lavori nell’omonima stazione. Poi, grazie ad una delibera di giunta che verrà votata a breve, si dovrebbe ridurre al minimo il tempo di attesa tra l’approvazione della delibera CIPE e la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (ovvero la sua definitiva conversione in legge, con conseguente efficacia) in modo da far partire le due talpe pronte al manufatto Sereni all’inizio del mese di Marzo. Buone notizie anche per Sforza-Policlinico dove sarebbe stato raggiunto l’accordo tra Sovraintendenza. Università Statale. Comune e società Metro4. I cantieri dovrebbero partire il 1° di marzo andando quindi a completare la lista dei 51 cantieri operativi su 51.

EST: A Linate continua lo scavo del tronchino di manovra. Si è conclusa la realizzazione del penultimo tratto del tunnel pedonale di collegamento con l’aerostazione; al momento sono è si sta ricoprendo di terra l’area e a breve inizierà la predisposizione per la terza e ultima fase. Intanto sono in installazione i binari nel tunnel già esistente. A Quartiere Forlanini sta terminando la fase di copertura finale e rinterro, propedeutica al ripristino parziale di viale Forlanini e all’inizio della realizzazione delle tre scale di uscita sui lati. Ormai completata la realizzazione al rustico del complesso della stazione Forlanini FS dove è stato completato il montaggio dei dispositivi per lo spostamento e la gestione delle terre di scavo (smarino) delle due talpe, incluso il sistema di accumulo temporaneo oltre la ferrovia, presso via Gatto. Ad Argonne è iniziata la fase di copertura con terra e la realizzazione delle due uscite nord. A Susa sono state completate le strutture della stazione mentre sono ancora in realizzazione quelle del manufatto di interscambio, intanto anche in questa stazioni è iniziata la realizzazione delle uscite. A Dateo è terminato lo scavo e quindi si procederà al montaggio della gru e alla fase di realizzazione delle strutture. A Tricolore sembrano conclusi i lavori di spostamento dei sottoservizi ed iniziata la predisposizione della nuova viabilità e, quindi, del cantiere definitivo, in attesa della delibera CIPE.

CENTRO: A San Babila proseguono i complessi lavori di spostamento dei sottoservizi mentre prosegue la realizzazione delle paratie. In via Cavallotti e in corso Europa prosegue a pieno ritmo lo spostamento della grossa conduttura fognaria, mentre in Largo Augusto il cantiere occupa ormai quasi l’intera piazza e la colonna del Verziere è stata già messa in sicurezza. Continuano i lavori di rimozione interferenze e sottoservizi e spostamenti della viabilità in alcune stazioni del centro: Santa Sofia, De Amicis. Mentre a Sant’Ambrogio e a Vetra è iniziata la realizzazione delle paratie di stazione. Dovrebbe essere imminente l’apertura dei cantieri per la stazione Sforza-Policlinico.

OVEST: Procedono i lavori a Solari con le iniezioni di consolidamento del fondo è la fase di scavo. A Foppa continuano i lavori di spostamento dei sottoservizi, così come prosegue il complesso spostamento anche a Washington-Bolivar dove è in formazione la viabilità provvisoria e il cantiere definitivo. Mistero sulla ripresa dei lavori a Tolstoj per lo spostamento dei rimanenti sottoservizi e lo scavo delle paratie. A Frattini continua la realizzazione delle strutture. A Gelsomini è attualmente in corso l’indagine sulla presenza di ordigni bellici mentre è concluso lo spostamento sottoservizi. A Segneri è iniziato lo scavo. A San Cristoforo è in corso consolidamento del fondo, mentre nel manufatto di calaggio talpe prosegue la fase di scavo che include anche la rampa di uscita dei treni verso il deposito.

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Foto MM:

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Foto MM:

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Ecco la planimetria con la proposta di trasporto e stoccaggio dello smarino (le terre di scavo dei tunnel) in area Pratone e via Gatto. In parole semplici, il nastro trasportatore uscirà dai due tunnel nell’area del manufatto Sereni (Pratone) e passerà in un tunnel esistente sotto la stazione Forlanini FS delle ferrovie. Qua passera allo scoperto nella cosiddetta “area interclusa” e poi si inserirà nel sottopasso ferroviario esistente che passa sotto la linea veloce Rogoredo-Lambrate, dove potrà in breve tempo essere realizzata anche la pista ciclabile di connessione tra viale Argonne e il Parco Forlanini. Uscito dal sottopasso, il nastro trasportatore inizierà la sua risalita fino alla torre posta al centro dell’area di deposito temporaneo del materiale. Il nastro trasportatore sarà coperto per evitare la dispersione delle terre, che, comunque, sono appositamente imbevuti di un liquido che evita la dispersione di polveri.

Foto MM:

Quale uscita sud per la stazione Argonne? Il dibattito in consiglio di zona è stato vivo e con posizioni trasversali che divisono gli opposti fronti. Meglio l’uscita originale (in verde) verso il marciapiede sud verso la via privata Marciano, o meglio l’uscita verso ovest (in rosso) con la scala all’interno del parterre? La prima eviterebbe di attraversare la strada, ma si troverebbe lontana dalle fermate del trasporto pubblico (filovia 93). La seconda sarebbe più vicina comoda per connettersi con la 93 e l’incrocio di Largo di Porto di Classe, ma richiederebbe l’attraversamento della strada. Io sono favorevole alla seconda opzione, più razionale, ma mi chiedo perchè non farle entrambe?

Foto MM:

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Ecco i punti per il monotiraggio dei palazzi in area di scavo:

Corso Europa:

Via Cavallotti:

Manufatto Augusto:

Foto MM:

Foto MM:

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Anche in Solari sono arrivati i punti di controllo per la stabilità degli edifici.

Foto MM:

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Manufatto Tirana:

Il deposito

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