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Recentemente sono stato contattato dalla società che gestisce la metropolitana di Mosca, ovvero Московский метрополитен, poiché avevano notato alcuni post sul mio blog, dedicati alla metropolitana della capitale russa. E’ stato un modo interessante per stabilire un contatto diretto con chi gestisce quello che è ormai giustamente considerato un monumento nazionale e per tutta l’umanità, per poter approfondire il tema molto complesso della sua conservazione. Perché molto complesso? Già la conservazione dei beni artistici architettonici è tema complesso per dimensioni, costi e complessità esecutiva. In questo caso stiamo anche parlando di un’architettura viva, che viene vissuta da milioni di persone ogni giorno e che non può permettersi di essere chiusa. A contribuire a far maturare la necessità di non lasciare intentata nessuna strada verso la preservazione degli allestimenti, ha contribuito un radicato favore del pubblico generico ormai stabile da anni. Già da decenni la visita alle principali stazioni è parte integrante dei tour cittadini, e sono ricercate dai collezionisti i set di cartoline dedicate alle principali stazioni, prodotte in quantità già negli anni ’70. Per il lavoro di preservazione è stata coinvolta una squadra di professionisti come architetti o storici dell’arte, per garantire la massima qualità nella ricerca e nell’esecuzione dei restauri, la cui complessità è spesso rilevante.

La metropolitana di Mosca avvia il restauro della stazione Dinamo

Il 21 febbraio, la metropolitana di Mosca ha avviato il restauro degli ingressi della stazione Dinamo aperta nel 1938. L’obiettivo è ripristinare il design originale della stazione rimasto intatto fino agli anni ’70. I lavori dovrebbero essere completati entro maggio 2021. L’allestimento originale fu creato da Dmitry Chechulin ed era presenta le pareti interne del mezzanino rivestite di pietra e pannelli di legno ricoperti di vernice scura, tuttavia i pannelli in legno furono sostituiti con lastre di marmo nel 1976. Inoltre specialisti restaureranno le lampade e le applique. Il restauro viene eseguito sulla base di archivi e foto; molte stazioni della metropolitana sono punti di riferimento architettonici e la società Metropolitan di Mosca preserva attentamente questo patrimonio. La stazione Dinamo sarà trasformata quest’anno ripristinando l’aspetto storico del mezzanino, come era 80 anni fa – afferma il vice sindaco per i trasporti Maxim Liksutov. All’inizio di febbraio, il ministero della Cultura russo ha concesso alla metropolitana di Mosca una licenza per ripristinare in modo indipendente le stazioni considerate patrimonio culturale, composto da circa 50 stazioni. La stazione Dinamo fu costruita accanto allo stadio omonimo nel 1938, all’epoca era la più profonda della metropolitana di Mosca (40 m di profondità), e il suo design è dedicato agli sport sovietici. L’ingresso è decorato con sculture di atleti. Le pareti della stazione sono decorate con sessanta medaglioni di porcellana con scene di sport. Il calcare simile al marmo delle pareti contiene molti fossili di organismi marini del periodo Cretaceo.

 Moscow Metro starts restoration of Dinamo station

On February 21, Moscow Metro launched restoration of entrance halls of Dinamo station opened in 1938. The aim is to restore original design of the station that existed until 1970s. Works are planned to be completed in May 2021.

Original design created by Dmitry Chechulin (Komsomolskaya, Okhotniy Ryad, one of Stalinist “Seven Sisters”, etc.) had the interior walls of the lobbies lined with stone and wooden panels covered with dark varnish. The wooden veneer was replaced with marble only in 1976. Moreover, specialists will restore the lamps and sconces. The restoration is carried out based on archives and photos.

Many metro stations are architectural landmarks, and we carefully preserve the heritage. Dinamo station will be transformed this year. We will restore the historical appearance of the lobby, as it was 80 years ago — says Deputy Mayor for Transport Maxim Liksutov.

Earlier in February, Russian Ministry of Culture gave Moscow Metro a license to independently restore stations that are considered as cultural heritage, which is about 50 stations.

Dinamo station was built next to the stadium of the same name in 1938. At the time, it was the deepest in Moscow Metro (40 m deep). Its design is dedicated to Soviet sports. The entrance is decorated with sculptures of athletes. The walls of the station are decorated with sixty porcelain medallions with scenes from sports. The marble-like limestone of the walls have many fossils of marine organisms from the Cretaceous period.

 

 

Dopo più di 10 anni dalla stesura dei primi testi, e da ben 20 anni da quanto ho iniziato a raccogliere informazioni su questo tema, sono riuscito finalmente a pubblicare un libro che coprisse in modo esauriente (dal ’800 ad oggi) molti aspetti di cui si era scritto poco e in modo frammentario. Si intitola La metropolitana milanese, evoluzione urbanistica e architettonicaCon 254 pagine, 428 immagini (quasi tutte a colori), la storia della metropolitana di Milano è stata unificata in un unica monografia con un focus inedito: l’architettura. Oltre ad un primo capitolo sui progetto storici, sono trattate la Linea 1 rossa e la Linea 2 verde, la Linea 3 gialla, il Passante Ferroviario, la Linea 5 lilla e la costruenda Linea 4 blu. Con la completa descrizione delle architetture pensate per le metropolitane di Milano da Franco Albini, Franca Helgh, Marco Albini (che ha scritto anche la prefazione), Arrigo Arrighetti, Umberto Cappelli, Claudio Dini, Angelo Mangiarotti e la grafica di Bob Noorda. Un volume realizzato con il contributi iconografico e documentale di decine di archivi prubblici e privati (Albini, Noorda, Portaluppi, MM Spa, Metro4 Spa, ATM Spa, Biblioteche e Archivi civici di Milano) con il patrocinio della Fondazione Franco Albini e dell’Associazione Culturale QUATTRO. Per info e acquisti scrivete a: metroricerche@yahoo.it

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