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A volte le fake-news sfociano anche nel poco esplorato tema dell’architettura declinata nel mondo delle ferrovie sotterranee. In realtà, come potete leggere IN QUESTO ARTICOLO, si tratta di una vecchia trovata elettorale che fa il paio con “brillanti idee” analoghe viste anche a Londra. In quel caso si voleva usare tratti di metropoitana abbandonati per fare dei tunnel per le biciclette.

La sostanza, in entrambi i casi è la medesima: non esistono “metropolitane abbandonate”, ma semplicemente “stazioni abbandonate” dette “stazioni fantasma”. Certo è vero che sia a Londra sia a Parigi qualche breve tratto chiuso esiste. In particolare la tratta Holborn-Aldwych della Piccadilly Line con qualche centinaio di metri dove davvero l’utilità di fare una ciclabile è totalmente pari a zero. A Parigi poi si tratta solo di una chiusura al servizio pubblico, ma le tratte sono operative per il passaggio di servizio dei treni, e parliamo di un paio di stazioni nel quadrante nord-est.

Per il resto si tratta di fermate chiuse lungo linee funzionanti. Per cui è assolutamente impossibile utilizzare il vano binari per farci una piscina o metterci sedie di un cinema: lì ci passano i treni! Eliminare il passaggio dei treni significa dover ricostruire altrove un tratto di linea. Certo alcuni rendering sono suggestivi, e questi ambienti ipogei con la loro tipica forma stanno diventando sempre più attrattivi, ma vi assicuro che un teatro come quello dell’ultimo progetto davvero è un puro esercizio di stile fine a se stesso.

Nel caso specifico, nelle foto, vediamo la stazione Arsenal della Linea 5 di Parigi, tra le stazioni operative di Bastille e Quai de la Rapée. La stazioni fu inaugurata con il primo tratto della linea nel 1906 e chiusa durante la seconda guerra mondiale quando la rete metropolitana operò a regime ridotto per la mancanza di fondi e personale. Quindi, dopo aver chiuso nel 1939, la stazione, troppo vicina alle altre due limitrofe, non fu più riaperta.

Architettonicamente si tratta di una tipica stazione parigina della fase Art Nouveau, con piastrelle bianche e fregi in verde. La sezione è quella tipica parigina ovale. Non sono presenti le uscite in stile Guimard.


Sezione “ovale” tipica della metropolitana di Parigi:

La stazione in una mappa degli anni ’30:

La stazione Arsenal appena chiusa:

La stazione oggi:

 

 

 

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